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Approfondimenti tecnici (figure varie)

Nella rubrica BACHECA mi capita spesso di rispondere a quesiti di natura tecnica che mi vengono formulati da colleghi Maestri, da atleti e da appassionati di danze sportive. Poichè BACHECA non funge anche da archivio permanente, inserisco in questa pagina alcuni approfondimenti la cui validità va oltre il contingente.

copistroma@infinito.it chiede chiarimenti sulla figura medio cortè. 

Lei mi chiede che vuol dire CHECK abbinato al passo n. 1 della dama, nella figura MEDIO CORTE'.  Non lo ha inventato il Maestro Nicoli, il quale si è limitato a mutuarlo dal precedente manuale di BALLO DA SALA E LISCIO UNIFICATO dell'ANMB. 

Nella terminologia della danza sportiva check serve a definire un passo usato per produrre un arresto. Tale termine e il suo tema sono usati nelle teorizzazioni delle Danze Latino_Americane (RUMBA e CHA CHA: check from open CPP, check from open PP - alias New York) e delle Danze Standard (VALZER INGLESE: contra check, programma ORO). Inoltre, quando è un passo in avanti  a produrre l'arresto (check) abbiamo quella particolare azione che Walter Laird chiama CHECKED FORWARD WALK.

Perchè Gianni Nicoli consiglia, sul passo 3 del medio cortè"una forte inclinazione", unitamente alla spalla che conduce? 

Le inclinazioni del corpo si usano nei giri dove hanno una duplice funzione:

  1. potenziare l'effetto estetico,  

  2. assicurare il massimo equilibrio alla coppia.

(Non si usano nel giro spin, data la velocità con cui lo stesso deve essere eseguito). 

Di qui la domanda: Perchè Gianni Nicoli consiglia, sul passo 3 del medio cortè,  "una forte inclinazione", ecc.? 

Certamente per amplificare l'effetto estetico di questa figura di tango che ha una sua particolarità. Sullo stesso passo il Maestro Piero Rolando vede la dama "interamente schienata con il viso decisamente girato a sinistra". Si capisce che, più che di regole o di eccezioni alle regole, si parla di interpretazioni. C'è da dire, infine, che medio cortè e medio cortè girato derivano direttamente dal corte del primo tango argentino, consistente nella sospensione del movimento:  la caratteristica di tale sospensione era la durata che poteva protrarsi per un numero indefinito di battiti musicali. Il cavaliere utilizzava il corte per eseguire sul posto, unitamente alla dama, tutta una serie di allegoriche contorsioni.

 

Ho un dubbio per quanto riguarda il Fox Trot: Nel manuale del M.o Nicoli, la figura "Giro a destra a perno", nel grafico viene iniziata in sdc c/ldb e finita in sdc con 1/4 di giro a DX. Nei precede, pero' ci sono figure che finiscono in sdc. Onorio Montagner (danzechat@iol.it).

Il Giro a destra a perno è una figura da interpretare molto elasticamente. Il Maestro Piero Rolando, che la codificò tanti anni fa, consigliava di insegnarla come prima figura del FOX TROT.  Da tale figura derivava il famoso ballo della mattonella, che si eseguiva praticamente sul posto ed altro non era che una sequenza ininterrotta di giri a destra a perno. Il passo n. 2 può determinare una rotazione a destra che va da un minimo di 1/8 ad un massimo di 3/8.

Sul piano strettamente teorico, la sua osservazione è giusta. Lo stesso Gianni Nicoli precisa in premessa che tale figura può essere "iniziata anche in allineamenti diversi da quello del grafico".

  • In realtà, il precede dovrebbe essere non tanto la greca angolata (o figure equipollenti), ma i primi quattro passi della greca angolata stessa. Infatti, dopo i primi quattro passi della greca angolata, il cavaliere si trova nella posizione  giusta (fdp) per eseguire un giro a destra a perno partendo in sdc contro ldb.

 

Daniele Contessa chiede spiegazioni sulla figura outside spin.

 La figura outside spin (spin esterno) rientra nel programma ARGENTO del valzer inglese (disciplina DANZE STANDARD). Consta di tre passi. Si tratta di una figura molto importante, in quanto si presta ad una molteplicità di utilizzazioni. Pertanto, la quantità di giro può essere maggiore o minore, a seconda delle circostanze e delle esigenze. Siccome può finire in DP (ipotesi 1) oppure in DC (ipotesi 2), il SEGUE offre un ventaglio di opzioni:

  • qualsiasi figura naturale (nell'ipotesi 1);

  • cambio chiuso di piede destro, oppure 1-2-3 di un giro naturale + cambio a lato (nell'ipotesi 2).

La tecnica varia in base alla quantità di giro. Ad esempio, se lo spin esterno è girato meno, il terzo passo deve essere:

  • per l'uomo,  a lato, leggermente indietro;

  • per la dama,  diagonalmente avanti.

Comunque, in linea di massima, i passi dell'uomo sono i seguenti:

1) piede sinistro dietro (passo piccolo) in PMCC. Spalle DC contro LDB. Punta girata all'interno. 3/8 di giro a destra.

2) piede destro avanti in PMCC e FP. Fronte contro LDB. Continuare a girare con elevazione.

3) piede sinistro a lato (per farlo finire dietro). Iniziare fronte DC e finire fronte DP. 3/8 di giro fra 2 e 3 + 1/4 di giro al 3. Dopo aver raggiunto la massima elevazione, scendere alla fine di 3. 

 

ica.edp@crickcrock.it chiede notizie sulla scomparsa figura di tango da sala denominata Ronde.

La ronde si esegue dopo i primi tre passi di un giro a destra.

Il cavaliere si trova in posizione Spalle Linea di Ballo. Da tale posizione esegue 12 passi, che sono i seguenti:

1:   sinistro dietro, spalle LDB

2:   destro incrocia dietro al sx, spalle LDB

3:   sx avanti  leggermente a lato, preparandosi al Fuori Partner, Fronte contro LDB

4:   dx avanti in Fuori Partner, fronte D.C. contro LDB, 1/8 di giro a destra fra 3 e 4

5:   sx avanti fronte Centro, 1/8 di giro a dx fra 4 e 5

6:   dx avanti fronte LDB, 1/4 di giro a dx fra 5 e 6

7:   sx avanti fronte D.P., 1/8 di giro a dx fra 6 e 7

8:   dx avanti fronte Parete, 1/8 di giro a dx fra 7 e 8

9:   sx avanti fronte contro LDB, 1/4 di giro a dx fra 8 e 9

10: dx dietro spalle LDB, cominciare a girarea sinistra

11: sx a lato puntando D.P., 3/8 di giro a sx fra 10 e 11(corpo gira meno)

12: dx chiude sul sx fronte D.P. (il corpo completa il giro)

 

edo.donadoni@iol.it chiede chiarimenti sulla beguine "come la si balla a Milano"

La Beguine, pur essendo una danza molto diffusa nelle sale da ballo italiane, e pur essendo un genere musicale sempre attuale, non appartiene ad alcuna DISCIPLINA di DANZE SPORTIVE. Io sono convinto che come ballo non morirà mai, in quanto ha una sua precisa specificità tecnica e stilistica. Inoltre risulta molto più facile da eseguire per la grande massa dei frequentatori di balere, rispetto alla rumba che è un ballo da competizione molto sofisticato. La beguine è ballata in molte regioni, con tutta una serie di sfumature e adattamenti locali. La presa a cui lei, sig. Donadoni, fa riferimento (Fronte LdB di entrambi i partners, presa mano sx cavaliere sx dama, mano dx cavaliere dx dama) è una delle tante, sia pure la più bella. Le figure di beguine che ho visto in giro, in vari locali e in diverse città, sono centinaia: in questo ballo confluiscono tranquillamente figure e amalgamazioni di cha cha, mambo, rumba, ecc.,  trovando una costante facilità di sintesi ed una singolare esaltazione coreografica. E' stato un errore aver abolito la beguine in Italia.

Negli USA la beguine è inserita con il nome di Rumba, nei cinque balli Rythm di Stile Americano, mentre la nostra Rumba (quella della disciplina Danze Latino_americane)  è dagli Americani denominata Bolero. Ciò è dovuto al fatto che in USA si è mantenuta in piedi la distinzione fra rumba lenta (Bolero) e rumba veloce (Beguine). 

Io sto proponendo da tempo che sia adottata come danza nazionale italiana e inserita nella disciplina BALLO DA SALA. Nel sito www.superballo.it ho dedicato alla beguine altri articoli, oltre quello da lei citato:

  • Questione beguine in TEORIE A CONFRONTO

  • Programma di beguine in CHE FIGURA

  • SEZIONE BEGUINE ( raggiungibile da PORTALE o da MOTORE DI RICERCA o da SUPERINDICE).

La caduta in disgrazia della beguine nel mondo del Ballo Ufficiale è dovuta al fatto che la rumba ha preso il suo posto in Europa: la beguine è una derivazione della rumba nata a Cuba, o meglio è una sua rielaborazione in senso moderato operata in Martinica. Quando la rumba, che era nata come danza veloce, è stata trasformata in danza lenta (25_27 battute al minuto) automaticamente si è sostituita alla beguine che era nata proprio per ridurre la velocità della rumba. Premesso che fuori dalle gare ognuno può ballare come vuole, la situazione attuale è la seguente:

  • Mentre con la tecnica della beguine (da me spiegata dettagliatamente nella sezione BEGUINE) si possono ballare sia i brani lenti che quelli veloci (fino a 40 battute al minuto), con la tecnica della rumba si possono ballare solo i brani lenti; altrimenti si cade nel ridicolo.

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