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Approccio alla coreografia e ad una cultura della danza

Ho ricevuto molte e-mail relativamente alla disciplina istituita dalla FIDS, variamente denominata Choreographic Team, Danze a Squadre (dal 1.1.2003), Danze Coreografiche (dal 1.1.2005). Fino ad oggi, il discorso coreografico in senso stretto si è tenuto fuori dal mondo della danza sportiva. In un mondo dove tutto cambia in fretta, anche per la danza sportiva siamo ad una svolta che, non solo è di natura tecnico_stilistica, ma è soprattutto di natura culturale. La stessa istituzione (sempre da parte della FIDS) della disciplina DANZE ARTISTICHE ci fa capire chiaramente in quale direzione stiano andando gli Organismi che gestiscono i destini della danza sportiva. All'interno di tali Danze, sono inserite le DANZE ACCADEMICHE,  secondo la seguente articolazione (1.1.2005):

 
danze accademiche  

danza classica

 

  tecniche di balletto
variazioni libere
repertorio classico

danza moderna

 
  modern jazz
lyrical jazz
danza contemporanea (Graham, Cunningam, Limon, generi successivi e derivati)

Nel nuovo scenario che si va delineando, si dovranno aggiornare anche i percorsi formativi per gli aspiranti Maestri di Ballo. Credo che la Coreografia e la Storia della Danza diventeranno materie d'esame per il conseguimento del diploma in qualsiasi disciplina di danza sportiva.

Nella sezione RECENSIONI di questo sito ho inserito il testo di Humphrey Doris The Art of Making Dances, con lo scopo di fornire uno strumento di studio e di orientamento a quanti vogliano avvicinarsi all'arte difficile di costruire figure e programmi di danza.

The Art of Making Dances, tradotto da Nicoletta Giavotto e Rossella Battisti, è un manuale indispensabile sia per quanti studiano Coreografia, sia per i Maestri di Danze Sportive, i quali, per via degli attuali sistemi di selezione e di reclutamento, non hanno quello specifico retroterra artistico-culturale diventato necessario per affrontare le difficili sfide delle competizioni internazionali. Anche per mettere in piedi programmi destinati ad un pubblico interno è necessario avere competenza, fantasia, conoscenze tecniche e musicali. Per tornare al discorso della disciplina Choreographic Team, dirò che le leggi del mercato non consentiranno a lungo improvvisazioni e lacune. Pertanto, diventa indispensabile una preparazione adeguata dei docenti, così come già avviene in molti altri Paesi. A tal fine, si rende utilissimo l'uso di strumenti di studio per la creazione artistica delle danze. Tale discorso vale sia per le danze di coppia sia per quei balli chiamati di gruppo che, nelle gare, arriveranno a coinvolgere fino a venti o ventiquattro elementi. Senza la conoscenza di una teoria della danza e senza l'adozione di un metodo, non ci si può orientare agevolmente nella invenzione della struttura compositiva delle singole figure e dei loro insiemi.

Alcuni Editori hanno fiutato il clima di cambiamento che si registra nel mondo della danza. Fioriscono le pubblicazioni che riguardano singoli balli e danze varie utilizzate per la educazione del corpo e per la cura dell'equilibrio psichico. Il Maestro di ballo di questo primo secolo del terzo millennio sarà frutto degli attuali fermenti di crescita.  

A quanti mi hanno chiesto consigli su libri da leggere, oltre i manuali delle discipline ufficiali, che rappresentano i ferri del mestiere degli insegnanti di  ballo, propongo alcuni testi che Gremese Editore ha recentemente messo sul mercato:

  • DANZA E METODO di Mara Fusco e Francesca Falcone
  • AVVIO ALLA DANZA  di Elena Viti
  • STORIA DELLA DANZA E DEL BALLETTO di Alberto Testa
  • I GRANDI BALLETTI di Alberto Testa
  • TEORIA DELLA DANZA CLASSICA di Flavia Pappacena
  • FARE DANZA di Cyril W. Beaumont e Stanislav Idzikowski
  • DANZA PER I BAMBINI di Elena Viti  

Consiglio inoltre, ai fini di un utile arricchimento della cultura specifica, alcuni testi che considero dei classici: 

  • STORIA DELLA DANZA di Walter Sorell, Società Editrice IL MULINO
  • STORIA DELLA DANZA di Curt Sachs, Il SAGGIATORE
  • STORIA UNIVERSALE DELLA DANZA di Giovanni Calendoli, MONDADORI
  • STORIA DEGLI STRUMENTI MUSICALI di Curt Sachs, MONDADORI
  • STORIA DELLA MUSICA di Claudio Casini, RUSCONI
  • IL BALLO DA SALA di Alex Moore, MURSIA
  • LA MODERN DANCE di John Martin, DI GIACOMO EDITORE
  • IL VALZER  di Rémi Hess, EINAUDI
  • TANGO di Rémi Hess, BESA
  • T COME TANGO di Meri Lao, ELLEU MULTIMEDIA

Per chi voglia ampliare ed approfondire il discorso, segnalo la BIBLIOGRAFIA di questo sito, che è la più completa a livello mondiale. 

Naturalmente raccomando vivamente il testo di Humphrey Doris The Art of Making Dances. E' un testo completo, sotto tutti gli aspetti, che apre a 360° la visione sulle profonde e delicate problematiche della coreografia. E' un libro che contiene i più alti valori della esperienza artistica vissuta dalla scrittrice come ballerina, coreografa ed insegnante. In fondo alla pagina è attivato il link al paragrafo relativo alla recensione dell'opera.

Uno studio specifico che i Maestri di Ballo dovrebbero condurre, anche in proprio, riguarda la Danza Moderna, per capire come e perchè essa è nata, e quali sono le premesse storiche, sociali ed artistiche che l'hanno generata. Propongo il testo di John Martin a quanti intendano avvicinarsi alla Danza Moderna e a quanti già la praticano. Riterrei addirittura obbligatorio lo studio di tale libro (e di testi analoghi) da parte di chi accede alla Danza Moderna come disciplina di danza sportiva. Fra le discipline ufficiali di danze sportive, abbiamo infatti la DANZA MODERNA, per la quale non esistono libri di testo o manuali ufficiali, all'infuori dell'opuscolo che il Maestro Marini ha personalmente diffuso per diversi anni. Tale opuscolo si limita a proporre la conoscenza dei movimenti del corpo e della sua posizione rispetto allo spazio, nell'ambito delle 'leggi' dell'anatomia e della fisiologia; ma non offre alcun supporto concreto a chi voglia introdursi nell'arte affascinante e non facile della danza moderna. Chiaramente il Marini consiglia agli allievi di rivolgersi ai Maestri preparatori, insomma a persone competenti, per sostenere gli esami di abilitazione. E chi sono i maestri preparatori di Danza Moderna?

Il libro di John Martin  The Modern Dance è tradotto in italiano da Nicoletta Giavotto. Chi vive nel mondo del ballo ha bisogno di conoscere che cosa si è ballato nelle varie epoche; ma soprattutto deve capire perchè oggi si balla in questo modo. Esiste una relazione precisa fra i balli di coppia che noi studiamo o insegniamo (all'interno delle diverse discipline) e la filosofia della danza moderna, quale reazione alla cultura coreica anteriore alla prima guerra mondiale. Ogni ballo è il frutto del proprio tempo. Ogni danza è anche la sintesi fra il passato e il presente. Perchè in tutte le espressioni artistiche, pur nel proporre contenuti nuovi e sconvolgenti, abbiamo una rielaborazione parziale o totale di valori estetici prodotti da culture antecedenti. La danza è movimento e, proprio in quanto tale, è il contrario della staticità, anche in termini di contenuti e di forme. Cinquanta anni fa si ballavano cose completamente diverse, secondo stili completamente diversi. Il Maestro deve sapere da dove veniamo e capire dove andiamo. 

per saperne di più

The Art of Making Dances
The Modern Dance

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