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Note
informative per l’esame di Maestro di Ballo (seconda parte) |
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a cura del Prof. SAURO AMBONI |
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superBALLO | |||||||||||||
La maggior parte dei maestri di ballo
esplica la propria attività professionale nella specialità BS
& LU; inoltre, anche nelle competizioni
(sia di amatori che di professionisti) si trovano in pista oltre l’80 %
dei competitori stessi nella specialità BS
& LU. I
balli d’esame, a livello avanzato, sono:
FOX
TROT
VALZER
LENTO
TANGO
VALZER
VIENNESE
MAZURKA
È
variabile in relazione: In linea di massima, frequentando una lezione dal Maestro
con continuità per una-due volte alla settimana e, contemporaneamente,
impegnandosi mediamente e autonomamente per circa
“mezz’ora-un’ora” al giorno per lo studio, le esercitazioni
pratiche e l’allenamento, si prevede una durata orientativa di:
Se l’impegno e il tempo dedicato alle lezioni dal maestro
e agli allenamenti dimezzano, allora il tempo globale necessario alla
preparazione raddoppia; se, viceversa, ci dedica agli allenamenti e alle
lezioni in misura doppia, di quanto indicato più sopra, allora il tempo
si riduce di circa il 30-40% ma non dimezza; ciò in quanto le abilità
gestuali sono lente da assimilare e da rendere automatiche per il corpo. Se
l’allenamento e le esercitazioni pratiche sono fatte totalmente e con
continuità con un amatore di classe A o superiori, in questo caso la
durata complessiva per la preparazione si riduce alla metà. Dalla
comune esperienza si evince che l’elemento principale per una buona
preparazione è costituito dalla passione e dall’amore per il Ballo, per
il movimento armonioso e per lo sport.
Allo
stato attuale non ci sono dei tariffari obbligatori per le lezioni di
ballo. Per
la preparazione all’esame di Maestro sono consigliate lezioni private o
di piccoli gruppi (4 – 5 persone) ma composti da persone del medesimo
livello di preparazione. Il
costo complessivo dipende, ovviamente, dai tempi necessari per la
preparazione.
Il costo dell’esame finale è di circa 350 mila lire più IVA da versare solo dopo il superamento dell’esame. Il costo finale per l’esame comprende: la tassa d’esame, l’esame, la quota annuale di iscrizione all'Albo Nazionale Maestri per l’anno in corso, oltre che al rilascio del Diploma di qualifica, del tesserino di riconoscimento e del distintivo, copia dell’Albo Nazionale Maestri dell’anno in corso, l’abbonamento per l’anno in corso alla rivista professionale dei Maestri di Ballo “La Danza”, lo statuto e i regolamenti professionali.
Per
tutte le specialità alla qualifica di Maestro di Ballo sono disponibili
per i maestri iscritti alla Associazione Nazionale Maestri di Ballo i
testi approvati dal Consiglio Direttivo Nazionale relativi alla tecnica
ufficiale. Sono
in commercio in vendita al pubblico numerosi altri testi che trattano
argomenti di ballo sicuramente utili per farsi una cultura o per aspetti
specifici (su argomenti quali ad esempio: storia dei balli, pedagogia e
didattica dell’insegnamento del movimento, musica e ritmo, allenamento,
alimentazione, ecc.); questi testi si possono acquistare o ordinare presso
qualsiasi libreria e anch’essi sono utili e contribuiscono certamente
alla “forma mentis” dell’aspirante maestro anche se, in senso
stretto, non occorrono per la preparazione specifica dell’esame. La
descrizione compresa nelle schede tecniche è in forma sintetica ed
utilizza sigle ed abbreviazioni specifiche del linguaggio tecnico del
mondo del ballo; queste schede sono ad uso didattico per i maestri e
difficilmente possono essere agevolmente comprese dai non addetti. Più
precisamente, sui testi, per ogni figura e passo vengono indicati, ad
esempio, le seguenti particolarità: MCC, PMCC, (P)MCC, il lavoro del
piede (ad esempio: TP, PT, TPT, PTP, tutto il piede, Bi, ecc.), il lavoro
del corpo, l’allineamento, la direzione, l’esecuzione dei FP, le
elevazioni, le posizioni di PP, le quantità di giro per ogni passo e gli
ammontare di giro per ogni figura, le figure che seguono e precedono ogni
figura, le particolarità per le amalgamazioni e molte altre specificità
relative ai singoli balli e figure. Dall’esperienza
fin qui raggiunta, è convincimento generale che per l’apprendimento
della tecnica e per la corretta esecuzione di un ballo è indispensabile
che la preparazione venga fatta sotto la guida di un bravo Maestro e con
il continuo, insistente, perseverante, costante e durevole allenamento
pratico per migliaia e migliaia di volte ogni figura e amalgamazione di
ogni ballo. I
libri ti testo costituiscono un utile supporto per memorizzare e per
meglio capire le particolarità specifiche di ogni movimento che poi però
deve essere messo in pratica a tempo di musica e sotto l’occhio vigile
ed insostituibile del maestro che sta preparando l’allievo. Ottima
alternativa sarebbe, come già detto, che l’aspirante maestro possa
svolgere l’allenamento pratico in coppia con un “amatore” di classe
A o superiori; in questo caso la preparazione risulta notevolmente
alleggerita ed agevolata al punto che, mediante l’allenamento guidato,
l’allievo maestro impara anche la teoria in quanto essa è, ovviamente,
correlata ai movimenti d’esecuzione pratica. Questo tipo di preparazione
è però rarissimo e dall’esperienza di esami svolti a migliaia di
candidati sono stati poche unità questi fortunati casi.
Per
la preparazione all’esame di Maestro sono consigliate lezioni private
alla singola persona o alla coppia di aspiranti maestri. Possono
essere validi, come già accennato, anche corsi a piccoli gruppi (4 – 5
persone e non più) ma composti da allievi del medesimo livello di
preparazione. Se
mancano questi presupposti si verificano poi (dopo i primi mesi di corso)
situazioni di disparità fra gli allievi che ritardano la prosecuzione di
alcuni, oppure che forzano l’apprendimento di altri con lo scadimento
della didattica, con la creazione di confusione e di inefficacia del corso
nel suo complesso. Ne consegue un eccessivo prolungamento del tempo di
preparazione complessivo ed uno spreco di tempo con anche scarsi risultati
finali. L’allievo
che si prepara deve essere seguito nei passi e nei movimenti, va
consigliato personalmente per la correzione di ogni particolarità, va
osservato costantemente durante gli allenamenti, ecc, ed è praticamente
impossibile far bene tutto questo con più di due o tre persone in
palestra.
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