Note informative per l’esame di Maestro di Ballo  

(seconda parte)

home AMBONI

a cura del Prof. SAURO AMBONI

superBALLO

Proprietà letteraria riservata. E' vietata la riproduzione anche parziale.

2

Balli d’esame  

La maggior parte dei maestri di ballo esplica la propria attività professionale nella specialità BS & LU; inoltre, anche nelle competizioni (sia di amatori che di professionisti) si trovano in pista oltre l’80 % dei competitori stessi nella specialità BS & LU. Per una informativa più congruente alla generalità degli interessati, ci riferiamo qui appunto a questa specialità.

I balli d’esame, a livello avanzato, sono: Valzer Viennese, Mazurka, Polka, Valzer Lento, Tango, Fox-Trot.

PROGRAMMA OTTIMALE PER LA PREPARAZIONE ALL'ESAME

  1. Introduzione al ballo professionale  

  2. I termini tecnici del ballo  

  3. Le regole pratiche d’esecuzione

  4. Cenni su conoscenze teoriche per l’esame (pronto soccorso, igiene del ballo, psicologia e didattica, norme di sicurezza, organizzazione e statuto federale ANMB, FIDS/CONI, ecc.).

FOX TROT

  • Tempo, interpretazione e regole generali d’esecuzione  

  • Giro a destra a perno  

  • Giro a sinistra a perno  

  • Greca verticale  

  • Greca angolata  

  • Greca angolata esterna  

  • Chassé progressivo  

  • Doppio chassè a destra girato a destra  

  • Doppio chassè a destra girato a sinistra  

  • Doppio chassè a sinistra girato a destra  

  • Doppio chassè a sinistra girato a sinistra  

  • Giro a destra con pivot  

  • Pivots a destra  

  • Zig-Zag  

  • Giro a sinistra aperto  

  • Innominata (facoltativa)  

  • Programmi obbligatori per amatori  

  • Programma d’esame.

VALZER LENTO  

  • Tempo, interpretazione e regole generali d’esecuzione  

  • Camminata prima versione - passi di cambio  

  • Camminata seconda versione - passi di cambio  

  • Giro a destra prima versione  

  • Pivots  

  • Giro a destra seconda versione  

  • Giro a sinistra prima versione  

  • Giro a sinistra seconda versione  

  • Hesitation  

  • Doppio hesitation  

  • Balancé ruotato a sinistra  

  • Giro naturale spin in L.d.B.  

  • Giro a destra con pivot d’angolo  

  • Doppio chassé a destra sincopato  

  • Doppio chassé a sinistra sincopato  

  • Uscite esterne sul posto  

  • Uscite esterne progressive  

  • Programmi e obbligatori per amatori  

  • Programma d’esame.

TANGO  

  • Tempo, interpretazione e regole generali d’esecuzione  

  • Passo argentino  

  • Passo argentino chiuso  

  • Passo laterale progressivo  

  • Passo argentino laterale  

  • Promenade chiusa  

  • Promenade aperta  

  • Promenade con pivot  

  • Promenade chiusa con chassè sinc.  

  • Pivots  

  • Giro rovescio chiuso  

  • Giro rovescio aperto  

  • Passo di piede destro lento  

  • Medio corté  

  • Medio corté girato  

  • Pivot esterno  

  • Habanera su piede sinistro  

  • Habanera su piede destro  

  • Chiocciola  

  • La bandiera  

  • Meyer  

  • Programmi obbligatori per amatori  

  • Programma d’esame.

 VALZER VIENNESE  

  • Tempo, interpretazione e regole generali d’esecuzione  

  • Giro a destra  

  • Giro a sinistra  

  • Passo di cambio in avanti di piede sinistro  

  • Passo di cambio indietro di piede sinistro  

  • Passo di cambio in avanti di piede destro  

  • Passo di cambio indietro di piede destro  

  • Pivots a destra  

  • Pivots a sinistra  

  • Programmi obbligatori per amatori  

  • Programma d’esame.

MAZURKA  

  • Tempo, interpretazione e regole generali d’esecuzione  

  • Camminata progressiva  

  • Camminata progressiva bilaterale  

  • Giro naturale aperto con dama a lato  

  • Giro naturale aperto finito in Promenade  

  • Giro rovescio aperto con dama a lato  

  • Passo stop  

  • Programmi obbligatori per amatori  

  • Programma d’esame.


POLKA  

  • Tempo, interpretazione e regole generali d’esecuzione  

  • Camminata progressiva  

  • Giro naturale  

  • Giro a sinistra  

  • Cambio in avanti  

  • Cambio indietro  

  • Camminata in Promenade (facoltativa)  

  • Doppio chassé sincopato girato a destra  

  • Doppio chassé sincopato girato a sinistra  

  • Programmi obbligatori per amatori  

  • Programma d’esame.

Tempo necessario per la preparazione  

È variabile in relazione: all’età, all’attitudine, alla preparazione generale e a quella specifica già in possesso del candidato, alla naturale predisposizione al riconoscimento dei ritmi musicali, alla naturale predisposizione al movimento controllato del corpo, all’equilibrio ed alla gestualità.

In linea di massima, frequentando una lezione dal Maestro con continuità per una-due volte alla settimana e, contemporaneamente, impegnandosi mediamente e autonomamente per circa “mezz’ora-un’ora” al giorno per lo studio, le esercitazioni pratiche e l’allenamento, si prevede una durata orientativa di:  

  • circa da 2 a 4 anni per un principiante 

  • circa un anno per un candidato con già buone conoscenze di base (ad esempio con 1-2 anni di classe B),  

  • da 1 a 6 mesi per un esperto competitore federale di classe A.  

Se l’impegno e il tempo dedicato alle lezioni dal maestro e agli allenamenti dimezzano, allora il tempo globale necessario alla preparazione raddoppia; se, viceversa, ci dedica agli allenamenti e alle lezioni in misura doppia, di quanto indicato più sopra, allora il tempo si riduce di circa il 30-40% ma non dimezza; ciò in quanto le abilità gestuali sono lente da assimilare e da rendere automatiche per il corpo.

Se l’allenamento e le esercitazioni pratiche sono fatte totalmente e con continuità con un amatore di classe A o superiori, in questo caso la durata complessiva per la preparazione si riduce alla metà.

Dalla comune esperienza si evince che l’elemento principale per una buona preparazione è costituito dalla passione e dall’amore per il Ballo, per il movimento armonioso e per lo sport.  

Quanto costa  

Allo stato attuale non ci sono dei tariffari obbligatori per le lezioni di ballo. Il costo orario per persona è molto basso per lezioni collettive e relativamente più elevato per lezioni singole o in coppia.

Per la preparazione all’esame di Maestro sono consigliate lezioni private o di piccoli gruppi (4 – 5 persone) ma composti da persone del medesimo livello di preparazione. Si trovano, nella generalità dei casi, corsi collettivi con costi dalle 20.000 alle 30.000 orarie per persona e preparazioni con lezioni private dalle 60.000 alle 120.000 lire orarie. In rari casi il costo è significativamente inferiore; più frequentemente può essere significativamente superiore a questi limiti. Ovviamente, preparandosi in corsi collettivi (4- 6 candidati) il tempo di preparazione aumenta significativamente.  

Il costo complessivo dipende, ovviamente, dai tempi necessari per la preparazione. Per esempio, un bravo amatore che balla da anni nelle classi “A” avrà bisogno solamente di poche lezioni per completare le conoscenze pratiche ma dovrà invece impegnarsi molto per studiare bene la teoria; per la teoria non è sempre necessario dover ricorrere alle lezioni del maestro ma può essere sufficiente studiare autonomamente su appositi testi; in questo caso, il costo globale è limitato alle sei o sette lezioni complessivamente necessarie.  

L’esame finale  

Il costo dell’esame finale è di circa 350 mila lire più IVA da versare solo dopo il superamento dell’esame. Il costo finale per l’esame comprende: la tassa d’esame, l’esame, la quota annuale di iscrizione all'Albo Nazionale Maestri per l’anno in corso, oltre che al rilascio del Diploma di qualifica, del tesserino di riconoscimento e del distintivo, copia dell’Albo Nazionale Maestri dell’anno in corso, l’abbonamento per l’anno in corso alla rivista professionale dei Maestri di Ballo “La Danza”, lo statuto e i regolamenti professionali.

I libri di testo  

Per tutte le specialità alla qualifica di Maestro di Ballo sono disponibili per i maestri iscritti alla Associazione Nazionale Maestri di Ballo i testi approvati dal Consiglio Direttivo Nazionale relativi alla tecnica ufficiale. Questi testi contengono la scheda tecnica coi movimenti di ogni figura per ogni ballo d’esame.

Sono in commercio in vendita al pubblico numerosi altri testi che trattano argomenti di ballo sicuramente utili per farsi una cultura o per aspetti specifici (su argomenti quali ad esempio: storia dei balli, pedagogia e didattica dell’insegnamento del movimento, musica e ritmo, allenamento, alimentazione, ecc.); questi testi si possono acquistare o ordinare presso qualsiasi libreria e anch’essi sono utili e contribuiscono certamente alla “forma mentis” dell’aspirante maestro anche se, in senso stretto, non occorrono per la preparazione specifica dell’esame.

La descrizione compresa nelle schede tecniche è in forma sintetica ed utilizza sigle ed abbreviazioni specifiche del linguaggio tecnico del mondo del ballo; queste schede sono ad uso didattico per i maestri e difficilmente possono essere agevolmente comprese dai non addetti.

Più precisamente, sui testi, per ogni figura e passo vengono indicati, ad esempio, le seguenti particolarità: MCC, PMCC, (P)MCC, il lavoro del piede (ad esempio: TP, PT, TPT, PTP, tutto il piede, Bi, ecc.), il lavoro del corpo, l’allineamento, la direzione, l’esecuzione dei FP, le elevazioni, le posizioni di PP, le quantità di giro per ogni passo e gli ammontare di giro per ogni figura, le figure che seguono e precedono ogni figura, le particolarità per le amalgamazioni e molte altre specificità relative ai singoli balli e figure.

Dall’esperienza fin qui raggiunta, è convincimento generale che per l’apprendimento della tecnica e per la corretta esecuzione di un ballo è indispensabile che la preparazione venga fatta sotto la guida di un bravo Maestro e con il continuo, insistente, perseverante, costante e durevole allenamento pratico per migliaia e migliaia di volte ogni figura e amalgamazione di ogni ballo.

I libri ti testo costituiscono un utile supporto per memorizzare e per meglio capire le particolarità specifiche di ogni movimento che poi però deve essere messo in pratica a tempo di musica e sotto l’occhio vigile ed insostituibile del maestro che sta preparando l’allievo.

Ottima alternativa sarebbe, come già detto, che l’aspirante maestro possa svolgere l’allenamento pratico in coppia con un “amatore” di classe A o superiori; in questo caso la preparazione risulta notevolmente alleggerita ed agevolata al punto che, mediante l’allenamento guidato, l’allievo maestro impara anche la teoria in quanto essa è, ovviamente, correlata ai movimenti d’esecuzione pratica. Questo tipo di preparazione è però rarissimo e dall’esperienza di esami svolti a migliaia di candidati sono stati poche unità questi fortunati casi.  

Come e dove prepararsi  

Per la preparazione all’esame di Maestro sono consigliate lezioni private alla singola persona o alla coppia di aspiranti maestri.

Possono essere validi, come già accennato, anche corsi a piccoli gruppi (4 – 5 persone e non più) ma composti da allievi del medesimo livello di preparazione. Eccezionalmente possono dare risultati positivi anche corsi e stage con gruppi più numerosi ma con tutti gli allievi dello stesso livello sia di preparazione di base e sia di capacità di apprendimento. Ed inoltre con tutti lo stesso tempo disponibile richiesto per gli allenamenti e con la medesima progressione di avanzamento.

Se mancano questi presupposti si verificano poi (dopo i primi mesi di corso) situazioni di disparità fra gli allievi che ritardano la prosecuzione di alcuni, oppure che forzano l’apprendimento di altri con lo scadimento della didattica, con la creazione di confusione e di inefficacia del corso nel suo complesso. Ne consegue un eccessivo prolungamento del tempo di preparazione complessivo ed uno spreco di tempo con anche scarsi risultati finali.

L’allievo che si prepara deve essere seguito nei passi e nei movimenti, va consigliato personalmente per la correzione di ogni particolarità, va osservato costantemente durante gli allenamenti, ecc, ed è praticamente impossibile far bene tutto questo con più di due o tre persone in palestra. Per prepararsi bene, è ovvio, bisogna quindi rivolgersi ad un professionista aggiornato, in attività didattica o agonistica, serio, con chiare credenziali di professionalità. Meglio se con già una significativa esperienza nella preparazione di allievi maestri o con risultati di rilievo nell’agonismo professionistico.

 home AMBONI  
superBALLO