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Quest'opera
è stata pubblicata per la prima volta nel 1963. Bene ha fatto
l'Editore a ripubblicarla dopo la morte dell'Autore (avvenuta nel
1988), data la sua attualità di impostazione e di linguaggio. Mila ha prodotto molte opere, tutte
di notevole pregio letterario e critico. Questa è particolare,
perchè l'ha scritta, oltre che con la sua magistrale competenza,
con la passione di chi ama la musica nelle sue infinite varianti e
nel suo continuo divenire.
Il libro
non è un elenco cronologico di eventi. Il lavoro di Mila è un
calarsi dentro le correnti e le scuole musicali, per coglierne
le novità culturali ed artistiche, per valutarne analiticamente gli
aspetti tecnici ed espressivi, per evidenziarne i nessi di
continuità fra le varie epoche e le varie civiltà. La sua capacità di analisi e di
giudizio rende questa storia della musica diversa e in qualche modo
originale, rispetto alle tante storie scritte.
L'aggettivo
Breve inserito nel titolo, davanti al nome storia, non
deve trarre in inganno. Questa è una storia completa, essenziale,
esaustiva:
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Parte
dalla musica greca e arriva fino alla musica contemporanea. Sono
trattati in maniera approfondita e documentata i momenti e i
temi più importanti dell'universo musica: il canto gregoriano,
la monodia profana medievale, la polifonia, il madrigale, la
musica strumentale del '500 e del '600, il melodramma, l'opera
seria e l'opera comica settecentesca, la musica per violino,
l'apogeo del clavicembalo, i grandi musicisti del XVIII e XIX
secolo, le scuole nazionali europee.
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