|

superBALLO
|
|
Per
capire e far capire il pregio di questo libro, il cui sottotitolo è
ITINERARI DI ESPRESSIONE CORPOREA, è
importante partire dalla poliedricità dell'Autrice.
Antonella
Sbragi, ex atleta di salto in alto, si è prima diplomata presso l'ISEF di Torino, poi si è
laureata in Pedagogia e Scienze Motorie presso l'Università di
Genova. E' abilitata all'insegnamento superiore di Educazione
Fisica, Filosofia, Psicologia, Scienze dell'Educazione. Attualmente
è:
-
Docente
di Educazione Fisica presso il Liceo Linguistico Grazia
Deledda di Genova
-
Docente
addetta alle esercitazioni pratiche nell'insegnamento di
"Teoria, tecnica e didattica della ginnastica ritmica"
presso l'ISEF di Genova
-
Docente
di "Espressione Corporea" nell'ambito del Corso di
Laurea in Scienze Motorie della Facoltà di Medicina.
|
L'Opera si articola in tre Itinerari:
- Il linguaggio del corpo nel villaggio
globale: la comunicazione
- L'azione
- Reinventare la funzione degli oggetti
|
|
Attraverso tre distinti itinerari l'Autrice teorizza e dimostra la
centralità del movimento corporeo, che si configura come linguaggio
(comunicazione), azione a tutto campo, creatività. E' veramente
interessante (anche per chi, come noi, si occupa di danza sportiva)
seguire questi tre itinerari. La lettura è piacevole e
immediatamente coinvolgente.
Nei primi
due itinerari scopriamo il codice
dei segni, il
significato delle espressioni e degli atteggiamenti, le categorie
dell'azione (peso, spazio, tempo, ritmo), il concetto di spazio
scenico: "Qualsiasi luogo può
trasformarsi in uno spazio scenico, uno spazio diventa
importante per ciò che accade al suo interno, per il significato
che assume l'azione rispetto a chi la compie...".
Molte pagine sono dedicate al ritmo. C'è il ritmo dell'azione: "Si
può comprendere il movimento, ascoltandolo come si ascolta la
musica, percependo le sensazioni che il nostro corpo ci trasmette,
le emozioni che ci comunica, nella loro unicità, nel loro essere
espressione del vissuto personale di ciascuno".
C'è poi un ritmo interiore in ognuno di noi. E c'è il ritmo delle parole: "Il
linguaggio verbale, peculiare e privilegiato fra gli innumerevoli
strumenti espressivi che contraddistinguono l'essere umano, non può
che essere fonte di arricchimento per il movimento creativo. In
questa direzione si è mossa la danza moderna".
Nel
terzo itinerario impariamo a reinventare
la funzione degli oggetti. "L'incontro
con ogni oggetto, e il suo utilizzo, implica in sostanza la presa di
coscienza di ciò che si può fare, vale a dire dell'espressione
emotiva che le cose stesse suscitano: usando forme esterne al corpo,
si crea un altro corpo, nuove forme, nuove gestualità".
|
|
Nella
PREMESSA al libro l'Autrice precisa che non ha inteso scrivere un
Manuale, in quanto "l'espressione
corporea è un campo di esperienza senza confini",
non comprimibile all'interno di un sistema di parametri e
schemi predefiniti. Che non si tratti di un Manuale è sottolineato
anche da Elvira Bonfatti (Dams Imperia-Università di Genova),
curatrice della PREFAZIONE.
E
infatti, quest'opera è molto più d'un Manuale: è una guida
culturale, filosofica, etica ed estetica. E' uno strumento di studio
e di lavoro, che suggerisce ed agevola un approccio metodologico
alla comprensione delle dinamiche del corpo umano. E' anche, infine,
un insegnamento di
stile di vita, nella misura in cui se ne colgano gli spunti
necessari a costruire le giuste chiavi di lettura e di
interpretazione della espressione corporea. Il lettore attento ne esce notevolmente arricchito,
consapevole definitivamente della importanza di "recuperare
la suggestione del linguaggio del corpo" e quella "parte
più originale di ciascuno che, nell'era della comunicazione,
rischia di essere ascoltata sempre meno". Questo libro
punta a "tirare fuori emozioni,
pensieri, gesti, sguardi"; aiuta ad "ampliare le
nostre conoscenze
e capacità relazionali (con se stessi e con gli altri)";
ed infine insegna a "dare spazio alla
valenza artistica del movimento".
E'
veramente un bel libro, che non può mancare nelle palestre e nelle
Scuole di danza sportiva.
|
|