ROMANO SARTORI

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superBALLO

OLODANZA - L'Energia liberata

 

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Istituto di Scienze Umane, 2001, Roma.

Il retroterra filosofico_culturale dell'Olodanza si aggancia direttamente alle teorie della danzaterapia, della biodanza, e, più ampiamente, a quelle relative alla potenzialità guaritrice dell'Arte in generale. Si tratta di teorie che, pur se non si possono considerare scientifiche, stanno prendendo piede in tutto l'Occidente. Esse furono applicate negli USA alla danza già prima della seconda guerra mondiale, ad opera di alcune ballerine che scoprirono su se stesse gli effetti terapeutici del danzare. 

Il suffisso 'olo' (che precede danza) è di origine greca (hòlos: tutto, interamente). La logica olistica si fonda su una teoria biologica che considera l'organismo come totalità e non come semplice somma delle singole sue parti. L'armonia è data dallo sviluppo ordinato dell'insieme. L'affermazione dell'olismo si è avuta dopo l'avvento della psicanalisi (Freud, Jung e Klein). Prima del Novecento, in piena euforia positivistica, nell'analisi delle patologie afferenti il comportamento, era inconcepibile poter affermare la centralità del nesso corpo_mente, in quanto non si riconosceva alcun ruolo preminente ai fenomeni psichici. La risposta scientifica ai casi di disadattamento competeva alla medicina organica. Con la psicoterapia si consacrava, finalmente, l'analisi dei fenomeni psichici come risolutiva di diverse tipologie di disturbi somatici. Le teorie olistiche successive hanno riposizionato in termini di maggiore equilibrio i rapporti di interconnessione tra le manifestazioni fisiche e i presupposti emotivi.  

Questo libro sull'Olodanza di Romano Sartori arricchisce il patrimonio speculativo e didattico italiano, portando un contributo originale ed interessante all'interno del panorama espressivo delle arti dinamiche. Il concetto di biodanza si allarga sempre di più, e si diffondono ovunque le opzioni e i metodi rigenerativi del corpo e della mente. Non è solo una moda puntare al raggiungimento dell'equilibrio psico_fisico attraverso il movimento armonico costruito su libere figure coreiche. Il benessere psichico viene perfino prima di quello fisico, e rappresenta una esigenza primaria di tantissimi individui che vivono, troppo di corsa, in una società stressante, alienante, difficile. 

Romano Sartori mette a servizio della olodanza tutta la sua esperienza di "psicologo con formazione bioenergetica e organismica". L'olodanza è per lui una "forma di danza-terapia e di evoluzione personale attraverso il movimento e la consapevolezza". 

Questo è un libro che si legge con gioia, perchè ci parla di come si forma e si libera l'espressione, attraverso il nostro corpo tutto intero. Esso si divide in due parti:

1^ parte. Contiene i principi, ossia gli elementi teorici che rappresentano la base del metodo.

2^ parte. Espone una serie di lezioni attraverso le quali si sviluppa il metodo stesso.

E' anche un libro che ci parla d'amore, perchè l'educatore Sartori è soprattutto un artista e un poeta. Oltre ad una serie di esercizi, testati personalmente dall'Autore, nel testo possiamo leggere pagine di leggera ed ispirata poesia.

"Mi chiedi di Olodanza.
E' come al pescatore
chiedere del mare.
L'acqua è la musica,
navigare il movimento,
pescare l'obiettivo.
..............................
Ma per le notti d'argento
ecco gli dei del mare:
Vuoto, Amore, Gioco."