|

superBALLO
|
|
Questo
libro è una radiografia del Tango. Non solo una ricerca
accurata sulle origini di tale prestigioso ballo, ma un vero e proprio
scavo archeologico in tutti i luoghi e lungo tutti gli itinerari
del tango. Chi voglia capire fino in fondo l'universo
tango non può non leggere (studiare) questo prezioso
capolavoro. Meri Lao parla del tango a 360°, portando alla luce
verità nascoste, abbattendo luoghi comuni e pregiudizi,
colmando molti vuoti non coperti o creati da diversi scrittori.
La forza dell'opera sta nel carattere stesso dell'autrice e
nella sua determinazione a ricercare a tutti i costi la
verità.
|
|
Meri Lao
ha dedicato tutta la vita al tango e alla difesa di quella che
possiamo definire la delicata filosofia di questa danza "unica
al mondo per l'inventiva, la complessità, la dovizia delle
combinazioni". In tale opera di difesa, l'Autrice ha dovuto
innanzitutto sfatare il mito (pregiudizio) che il tango sia nato nei
bordelli di Rio della Plata, e debba essere quindi considerato un
prodotto della cultura del meretricio. Ella dimostra, al contrario,
che siamo di fronte ad una "musica multietnica",
rivelatasi capace nel tempo di "aprirsi alle correnti più
feconde dell'avanguardia". Il tango può essere oggi
considerato un "canzoniere ricco di umori popolari, fonte di
citazioni, patrimonio di cultura latinoamericana diventato punto
di riferimento e banco di prova per gli intelletti più
esigenti." Il tango è altresì il segno della "forza
coesiva fra gli emigrati di ieri e gli esuli di oggi... Modo di
essere, di sentire e di vivere di varie generazioni
latinoamericane".
|
|
Il libro
parte da quando l'Argentina era "il granaio del mondo"
e l'Uruguay era definito "la Svizzera delle Americhe". Da
queste terre il tango sbarcò in Europa, diventando moda e delirio,
non senza causare polemiche, scomuniche, dibattiti e
contrapposizioni anche a livello accademico. Ma la forza del tango
non conobbe ostacoli. "Anche il vocabolario della tecnica
incorpora rapidamente il nuovo termine. L'alfabeto fonetico
internazionale via radio, quello che servirà per regolare il
traffico aereo dalle torri di comando, nonchè i tassì, stabilisce
che per identificare la lettera T bisogna dire 'T come
Tango':
evidentemente si tratta della parola più viabile con tale
iniziale".
|
-
Il
secondo capitolo è dedicato alle origini del tango, autentico "prodotto
di cultura meticcia" e alle ipotesi etimologiche del
termine stesso.
-
Nel
terzo capitolo l'Autrice descrive questa danza meravigliosa, le
sue specificità e il rapporto con gli altri balli, le figure, i
ballerini, i coreografi. Ci parla anche di milonga e vals,
"compagni di strada" del tango.
-
Il
quarto capitolo è dedicato a Carlos Gardel, "la voce per
antonomasia del tango":
-
Il
quinto capitolo è una analisi lucida e precisa della musica del
tango e dei musicisti: dai primi strumenti alla 'orquesta
tipica', dal violino al pianoforte, dal bandoneon alla chitarra.
Ci fa conoscere da vicino Anibal Troilo e Astor Piazzolla.
-
Era
"doveroso destinare un capitolo a parte alle donne".
Meri Lao lo fa col sesto capitolo, dove ci presenta il
ruolo femminile all'interno di questo ballo, per dimostrare che
la "tanto conclamata passività" della
donna è solo "apparente", in quanto "l'abbandono
della donna a chi la guida è necessario e funzionale, come in
tutti i balli di coppia unita". Ci presenta anche le
più famose cantanti, cantautrici, strumentiste, compositrici.
-
Nel
settimo capitolo sono tracciati i parallelismi col jazz,
partendo dalla premessa che "tango, fado, bolero, samba
e jazz sono generi musicali e fenomeni sociali prodotti dal
meticciato culturale che nascono e si sviluppano nella stessa
epoca". Sono cinque balli "popolari, ma
non folcloristici, nè rurali, nè regionali". Secondo
l'Autrice "essi si presentano come una sorta di folclore
musicale urbano, il che costituisce un evento completamente
nuovo in materia di musica. Un quadro sinottico che li
contemplasse tutti e cinque, di certo rivelerebbe sorprendenti
coincidenze, sincronie assolute".
-
Il
capitolo ottavo rappresenta la più completa documentazione di
parolieri e poeti del tango: Villoldo, Contursi, Celedonio,
Discepolo, Borges, La Pera, Battistella, Amadori, Càtulo,
Manzi, Cadìcamo, Katunga, Cortàzar, Expòsito, Gelman.
-
Nel
capitolo nono sono trattate le tematiche del tango, il cui verbo
chiave è 'tornare', perchè "paesi di immigrati si sono
trasformati in paesi di emigrati. Paesi che accoglievano i
perseguitati del mondo, hanno visto scacciare i loro stessi
figli".
|
Il libro poteva chiudersi col capitolo nono. Per un qualsiasi
scrittore; non per Meri Lao. Da pagina 224 alla fine del libro (pagina
540), l'Autrice ci regala una montagna di documentazioni
importantissime:
- il tango nel cinema, dal 1915 ai nostri giorni;
- il tango nella letteratura;
- scritti fuori campo;
- un musical da camera con nove scene di prosa scritte da Lei
stessa;
- associazioni ed eventi di tango in Italia;
- una preziosa antologia di canzoni
|
|
Grazie, Meri Lao. Per sempre.
|
|