adriano mazzoletti

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superBALLO

Eddie Lang Stringin' The Blues

 

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Questo libro, pubblicato da Editoriale Pantheon, Italy, 1997, rappresenta un documento importantissimo, unico nel suo genere, perchè oltre a raccontare la vita e l'opera di un grande musicista, getta una luce nuova sul movimento jazz delle origini.

Solo Adriano Mazzoletti, dall'alto della sua autorità,  poteva rendere giustizia ad un geniale jazzista bianco, altrimenti dimenticato. Mazzoletti è uno dei più grandi studiosi e conoscitori del movimento jazz, a livello internazionale. Con questa opera, difficile ed esaltante, egli colma un vuoto nel panorama delle conoscenze sul jazz. La collaborazione di Joe Venuti, che fu amico e compagno di lavoro di Eddie Lang, è stata determinante per chiarire tutta una serie di eventi e di momenti che, diversamente, sarebbero rimasti sconosciuti, lasciando incompleto il mosaico della ricostruzione della storia del jazz.

In quest'opera l'Autore dimostra, con dati di fatto, come grazie ad Eddie Lang, la chitarra sia rimasta uno strumento principe nell'orchestra jazz, e come molti musicisti, che avevano preferito il banjo alla chitarra, dovettero ricredersi dopo che il grande artista molisano_americano riportò in auge la chitarra proprio quando sembrava che essa fosse destinata a morire.

Per gli studiosi del jazz, il libro di Mazzoletti rappresenta un vero e proprio tesoro, vista la massa di testimonianze e di dati raccolta dall'Autore. Viene corretto il tiro della critica jazzistica delle origini, che ha sempre ignorato l'apporto dato da musicisti di razza bianca allo sviluppo e alla affermazione del jazz, in quanto ha considerato tale fenomeno musicale esclusivamente all'interno della problematica razziale.