RéMI HESS

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superBALLO

TANGO

 

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superBALLO

Il titolo originale dell'opera è Le tango ed è stata pubblicata da PUF, Paris, 1996. La traduzione in italiano è di Fulvio F. Palese. 

Il libro si divide in tre parti: DANZA, MUSICA, CULTURA. 

L'autore ci fornisce uno studio preciso del tango, dalla nascita alla sua europeizzazione. Tornano, nella prima parte (DANZA), la bellezza e la potenza dell'acume critico del Professore Rémi Hess, supportato dall'ottimo impianto metodologico che abbiamo avuto modo di ammirare nell'opera dedicata al valzer (Hess Rémi, Il valzer. Rivoluzione della coppia in Europa, Torino, Giulio Einaudi, 1993). Questa ricerca sul tango è affascinante: è un'avventura singolare il seguire l'Autore, mentre ci accompagna nel suo viaggio storico, geografico e sociale, a scoprire la vera natura di un ballo che è nato come espressione della marginalità e che ci è stato consegnato alterato nella forma e nella sostanza. Secondo Rémi Hess il successo europeo del tango ha determinato la negazione del suo fondamento. Per poterlo far diventare accettabile agli ambienti ufficiali del primo Novecento, lo si è dovuto destrutturare, snaturandolo.    

Ma nonostante le alterazioni, il tango nostrano ci piace. Proprio per questo, si vive una esperienza emozionante nel toccarne, grazie a Rémi Hess, le lontane sorgenti e le ragioni profonde di quella forza misteriosa che pure traspare all'interno di coreografie compatibili con la nostra occidentalità.

Nella seconda parte (MUSICA) è spiegata l'invenzione del nuovo stile musicale e si traccia l'identikit delle prime orchestre di tango. Si spiega come il passaggio dal flauto al bandoneòn abbia conferito al ritmo un sapore marcatamente sentimentale, e perchè il canto rappresenta il livello successivo della evoluzione del tango. Sono quindi presentati, uno alla volta, i grandi interpreti di questo genere musicale: dal mito Carlos Gardel ad Anibal Troilo,  da Osvaldo Pugliese a Horacio Salgan, da Edmundo Riviero alla rivoluzione di Astor Piazzolla.

Nella terza parte (CULTURA) è affrontato il discorso relativo alla lingua del tango, alla sua letteratura, alla sua poesia. E' altresì delineato il rapporto fra tango e teatro, e cinema, e scienze umane.