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Il testo è rivolto ad un pubblico non specializzato; per
cui gli autori si concedono qualche libertà nel presentare
figure in maniera difforme da come le stesse sono codificate nei
manuali ufficiali di ballo.
Dal
punto di vista estetico_tipografico il libro si presenta bene e
colpisce favorevolmente il lettore predisponendolo positivamente
ad una piacevole visitazione. Sono presentati complessivamente
10 balli, divisi nelle discipline Liscio Unificato, Ballo da
Sala, Ballo Standard (Il valzer viennese è riportato solo nel
liscio unificato e non anche nelle danze standard). Per ogni
danza è presentato un passo 'base' più qualche figura utile per
costruire una amalgamazione semplice e dignitosa. Sono fornite le nozioni
fondamentali per consentire di affrontare la pista nel migliore dei
modi a chi non ha esperienza di scuole e di teoria del ballo.
L'architettura
del libro è concepita per soddisfare esigenze di chiarezza, di
sintesi, di semplicità. A livello visivo, l'impatto delle
pagine è positivo. E' stata studiata una composizione che non
stanca, sia in caso di lettura che in caso di studio: è
permanentemente mantenuto il giusto equilibrio fra testo, foto,
litografie, illustrazioni. Per ogni disciplina è riportata una
breve introduzione storico_letteraria; per
ogni singola danza sono tratteggiati origine e sviluppo. La
parte relativa alla esecuzione tecnica dei balli è molto curata
nei tre momenti fondamentali:
-
spiegazione
analitica dei singoli passi
-
disegno
della coppia per una presentazione precisa della posizione
-
raffigurazione
dei piedi sul pavimento.
Sono
riportati utili consigli per i principianti e notizie importanti
per chi vuole conoscere più da vicino il meraviglioso mondo
della danza sportiva. Per il suo contenuto, il libro si rivolge
ad un pubblico che si avvicina al ballo al solo scopo di
divertirsi, senza avere pretese di approfondimenti tecnici e
teorici. Il lettore ideale di tale opera si può identificare in
chi non ha mai frequentato una scuola di ballo, o anche in
chi balla da un pò di tempo secondo impostazioni
autodidattiche.
P.
S.: Siccome
ho conosciuto persone che adottano questo testo per insegnare i
balli nelle palestre, o per prepararsi (da soli) al fine di
sostenere gli esami di abilitazione all'insegnamento della
disciplina BALLO DA SALA E LISCIO UNIFICATO, devo precisare
quanto segue:
-
Il
contenuto non corrisponde ai programmi ufficiali adottati
dalle Associazioni dei Maestri di ballo.
-
Per
ogni ballo è riportato solo un piccolo numero di figure, la
cui denominazione non sempre corrisponde a quella ufficiale.
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Sono
presentate figure che non esistono nei manuali.
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Alcune
figure sono proposte con un tempo difforme da quello
previsto dai manuali. Esempi relativi al TANGO:
-
E'
presentato un giro a sinistra chiuso, 10 passi.
In pratica lo si fa precedere da un passo argentino. Chi
capisce di balli resta disorientato a leggere una cosa
del genere: infatti, il giro a sinistra consta
di sei passi (QQ S QQ S).
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E'
presentato un medio cortè, 4 passi. Lo si fa
precedere da uno SLOW di piede destro. In realtà il medio
cortè consta di tre passi (QQ S).
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La
figura denominata bandiera è presentata soltanto
di tre passi. In realtà la bandiera si articola
in sei passi (S S S QQ S).
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