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Il
manuale, che più che ad un libro somiglia ad un ciclostilato
per via della veste tipografica, contiene i programmi elaborati
dal Maestro Piero Rolando. Per decine di anni, esso ha
rappresentato il testo sacro del ballo italiano, l'unico
riferimento teorico-letterario per centinaia di maestri e
migliaia di ballerini. Piero Rolando fu il più grande teorizzatore
della difesa delle danze nazionali. Ricoprendo la carica di segretario dell'ANMB
dal 1961 al 1986, riuscì a tenere alto sia il nome della
Associazione che l'onore del nostro ballo.
Oltre
le sei danze che oggi rientrano nella disciplina BALLO DA SALA E
LISCIO UNIFICATO, nel manuale sono presentati altri sette balli: samba,
rumba, cha cha cha, boogie_woogie, paso doble, charleston,
twist. Per i balli che rientrano nella disciplina DANZE
LATINO_AMERICANE, sono evidenti gli sforzi di personalizzazione
e di differenziazione rispetto alle codificazioni
internazionali. Attualmente si è superata questa impostazione,
facendo rientrare nella tutela del ballo italiano esclusivamente
mazurka, polka, i due valzer, fox trot e tango.
Rispetto
al testo del Maestro Rolando le differenze sono poche e
consistono nel fatto che un dieci per cento delle figure non
coincide: ci sono cioè figure presenti in un libro e non
nell'altro, e viceversa. Identiche sono invece le figure comuni
ai due testi.
Dal
1.1.99 l'ANMB ha adottato il testo di Gianni Nicoli, del quale
si parla nella specifica pagina di questa sezione. Pertanto il
presente manuale non si usa più.
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