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 Notizie generali sui programmi di

Ballo da Sala

 
BALLO DA SALA
superBALLO

Il Ballo da Sala comprende TANGO, VALZER INGLESE (o LENTO), FOX TROT. Mentre le DANZE STANDARD e le DANZE LATINO-AMERICANE hanno tre livelli di programma       (bronzo, argento, oro), i balli da sala hanno un unico programma che viene insegnato sia ai fini delle competizioni (esclusivamente italiane), sia agli allievi non competitori. 

Il Ballo da sala è una disciplina ufficialmente riconosciuta:

  • da parte dell'ANMB (Associazione Nazionale Maestri di Ballo) unitamente a Liscio Unificato: il diploma è unico (BS + LU). Il programma d'esame riguarda 6 balli per un totale di 69 figure. 

  • da parte della FIPD (Federazione Italiana Professionisti della Danza) e della FITD (Federazione Italiana Tecnici della danza) autonomamente. La FIPD e la FITD, infatti, hanno scisso i diplomi: ne rilasciano uno per il Ballo da sala e uno per il Liscio Unificato, attraverso il superamento di due esami distinti.

I programmi dei tre balli della disciplina BALLO DA SALA sono gradevoli dal punto di vista estetico e presentano dei vantaggi di tipo pratico per chi li usa a fini di divertimento e di ginnastica, nelle balere e nelle sale da ballo. 

Oltre alle figure riportate dai manuali, che sono generalmente le più seguite e rappresentano il risultato di selezioni meditate ed autorevoli, ne esistono decine di altre che, pur non comparendo su alcun libro, hanno una loro dignità e un certo numero di seguaci. 

Molti appassionati di ballo si divertono ad inventare passi e figure perfettamente compatibili col contesto ritmico-musicale. E' sempre stato così; e spesso i teorici, gli studiosi di danze, gli autori dei manuali hanno attinto e attingono a piene mani da quanto di nuovo ed interessante scoprono in giro, nelle gare e nei locali. I grandi atleti, i competitori, i campioni sono inevitabilmente creatori di stili e di variazioni di figure. 

E' chiaro che non tutte le figure create nel corso dei decenni entrano a far parte dei programmi ufficiali di una danza codificata. Come pure capita che una figura per tanti anni inserita nei programmi ufficiali, ne esca fuori o subisca revisioni.

Molti mi scrivono per sapere le ragioni di ciò: cosa determina la fortuna o la sfortuna di una figura di danza

Capire perchè una figura entra nei libri ed un'altra no, non è facile. E nemmeno è spiegabile logicamente perchè figure un tempo di successo finiscono nel dimenticatoio.    

Un esempio per tutti è dato dal Casquè (francese: CASQUET) che ha una sua storia letteraria e cinematografica di notevole spessore, eppure non è mai entrato nei manuali importanti. Nessuno ha il coraggio di proporlo ufficialmente, anche se nelle sale fa spesso capolino in varie forme, al di là delle amalgamazioni  scolastiche di vecchia e nuova data.

Essendo io un fautore del ritorno del casquè, ne propongo due tipi alla pagina CHE... FIGURA di questo sito.

 

Consiglio ai principianti, agli appassionati e agli stessi maestri che hanno studiato su vecchi testi, l'ottimo manuale "BALLO DA SALA E LISCIO UNIFICATO" di GIANNI NICOLI. Si tratta di un'Opera pregevole sotto molti aspetti, sia contenutistici che formali e grafici. 

La ANMB (Associazione Nazionale Maestri di Ballo) lo ha adottato come libro di testo con decorrenza 1.1.99. 

Chiunque voglia discutere di BALLO DA SALA, non può prescindere da questa importante opera che rappresenta una svolta di qualità nella tradizione scritta del ballo italiano e un punto fermo per ogni eventuale risistemazione futura.

 

Le novità targate Nicoli sono diverse e interessanti: sia quelle relative alle modifiche apportate a figure esistenti nel precedente manuale ANMB, sia quelle relative ad alcune nuove figure introdotte. Gli approfondimenti su tale questione sono riportati nella sezione TEORIE A CONFRONTO, al paragrafo 103: 

riflessioni sul nuovo programma di ballo da sala