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Nella tabella seguente sono riportati tutti i manuali delle discipline ufficiali, riconosciute dal CIDS, adottati dalla ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAESTRI DI BALLO |
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| disciplina | titolo | autori | recapito |
| danze latino-americane | Technique of latin dancing | Walter Laird | 059
820855
ANMB |
| danze standard | Le danze standard | ANMB | www.prandisound.it |
| ballo da sala - liscio unificato | Ballo da sala e liscio unificato | Gianni Nicoli | 059
820855
ANMB |
| danze caraibiche | Le danze caraibiche latino americane | AUTORI VARI (2002) | 0522
341080
(PRANDI SOUND) |
| tango
argentino
(bronzo-argento) |
Tecnica di tango argentino | Franco Giombetti & Arianna Starace | 0522
341080
(PRANDI SOUND) |
| tango
argentino
(oro) |
Tecnica di tango argentino ORO | Franco Giombetti & Arianna Starace | 0522
341080
(PRANDI SOUND) |
| danze jazz | Le danze jazz | Sergio Da Milano | 055 4490783 |
| danza moderna | Modern jazz dance | Luigi Marini | 049 632726 |
| liscio piemontese | La tecnica del ballo liscio tradizionale | Angelo Tecchio | 012 468409 |
| danze folk | Danze folk Romagna | Gian Piero Cicognani | 0546 46226 |
| choreographic team | Choreographic team | Paolo Cianfoni | 347 0731335 |
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GLI ALTRI MANUALI |
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In commercio si trovano decine di libri di ballo, oltre a videocassette di ogni tipo. Il fenomeno delle pubblicazioni relative al ballo è destinato ad allargarsi, man mano che le danze si impongono nel panorama internazionale ed olimpico come forme di sport e non solo di arte. Aumenta continuamente anche il numero dei siti internet che si occupano, o dicono di occuparsi, della materia. Molti mi chiedono, senza dichiarare il loro 'status' coreico, dove si trovano i migliori libri di ballo e come fare per comprarli. Poichè questa domanda significa tutto e niente, voglio dare indirettamente un contributo di orientamento, precisando alcuni concetti: |
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Chi si avvicina al ballo per la prima volta, non sempre sa con precisione cosa vuole. C'è però di significativo che sente la voglia di ballare: e ciò è molto bello. Lo si deve aiutare nel modo più semplice. Gli si deve spiegare subito che esistono il ballo da competizione e il ballo che si pratica per puro divertimento: sono due cose molto diverse fra di loro. Se il principiante si iscrive ad una Scuola di Ballo, sarà il Maestro a valutare le sue doti e a capire quali sono le sue predisposizioni. La scelta eventuale tra varie possibili opzioni spetta comunque all'allievo.
Chi si avvia (o viene avviato) alle gare, ha bisogno di un ottimo maestro: lo studio e l'esercizio avvengono sulle piste e sui manuali ufficiali.
Chi intende semplicemente acquisire una infarinatura generale e un pò di pratica per andare a divertirsi in balera, più che di libri può servirsi di un bravo istruttore.
Chi già vive/opera nel mondo del ballo e aspira a diventare Maestro, deve (oltre che saper ballare) conoscere bene i manuali ufficiali delle discipline scelte (teoria, programmi, figure nella doppia esecuzione cavaliere_dama, precede_segue, tutte le regole di stile, allineamento, elevazione, ecc.).
Chi, essendo già Maestro, vuole diventare esaminatore in una particolare disciplina, deve possedere il 100% delle conoscenze richieste per la disciplina stessa.
Chi si occupa di ballo a fini di ricerca (giornalisti, letterati, storici) e di studio (tesisti, dottorandi, borsisti, professori, ecc.) non deve tralasciare nulla: più conosce meglio è. In particolare, non può prescindere dalla letteratura del ballo ufficiale e dalla conoscenza dei processi di standardizzazione di figure, di passi e di regole.
L'autodidatta che voglia affrontare da solo lo studio di un manuale ufficiale, avrà grossi problemi di interpretazione e di orientamento, se non ha mai messo piede in una scuola di ballo. Molte figure non si possono eseguire senza prima averle apprese da un maestro/ballerino, sia teoricamente che visivamente.
Un testo divulgativo, rispettoso più o meno (o per niente) dei programmi ufficiali, può andare bene a chi si vuole muovere con dei semplici passi base e, una volta in pista, non si fa venire alcun complesso!
Ballare è 'muoversi a tempo'. In un certo senso lo si può fare anche istintivamente. Ma a chi pensa di poter fare a meno delle scuole di ballo, rispondo che non è del tutto giusto pensarla così. Non si deve andare a scuola per tutta la vita: nel ballo, basta andarvi anche il tempo sufficiente per saper distinguere le singole danze e per ognuna di esse capire i (primi) passi specifici.
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Nella rubrica RECENSIONI illustro, oltre che i manuali ufficiali, alcuni testi divulgativi fra quelli attualmente in commercio. |