superBALLO

 

STORIE DI DANZA
Come nasce un ballo, dove e quando
Prezzo di copertina euro 23,00

E' possibile comprarlo/ordinarlo:

Sulla storia della danza sono stati scritti centinaia di libri da grandi Autori italiani e stranieri. Un’altra opera dello stesso genere nulla aggiungerebbe a quanto già si conosce.

Questo volume si differenzia da tutti gli altri perchè, finalmente, va a colmare le lacune relative alla ricostruzione storica delle danze da competizione e dei balli ad esse propedeutici. Si tratta di danze affermatesi a livello mondiale, quali slow foxtrot, quickstep, valzer inglese, boogie woogie, jive, beguine, salsa, bachata, milonga, e tante altre, completamente ignorate dai grandi storici del settore, perchè nessuno ha avuto la possibilità di estendere le ricerche oltre i limiti di pur prestigiose biblioteche, in direzione dei palasport, delle piste di gara, dei circuiti internazionali delle competizioni.

Quando, durante le mie ricerche a 360° mi sono accorto di tale criticità, ho concentrato gli studi proprio sui balli per i quali si registravano insufficienza o totale assenza di dati e riferimenti. E’ stata grande la mia delusione quando mi sono accorto che in molti libri importantissimi, addirittura mancava perfino la semplice citazione di diverse danze standard, latino americane e caraibiche, nonostante la loro codificazione e la  consolidata diffusione fossero di molti anni anteriori alle date di pubblicazione dei libri stessi.

 

Per quanto riguarda le grandi danze del presente e del passato, in questo libro sono riportate scrupolosamente tutte le ipotesi di ricostruzioni storiche, senza preconcetti o impostazioni di parte.

Ho voluto inserire alcune piacevoli sorprese, perle letterarie in omaggio a studiosi e ricercatori, maestri di ballo e competitori, appassionati di teoria e manualistica coreica, analizzando e commentando preziosissimi e introvabili libri di ballo dei secoli passati, che ho avuto la fortuna di poter consultare personalmente: due manuali inediti del XV secolo, quello di Guglielmo Ebreo Pesarese e il Trattato di Domenico Da Piacenza; la fondamentale opera di Leopoldo Mastrigli sulle danze dei secoli XVI, XVII e XVIII. Ho anche dedicato due paragrafi, rispettivamente a:

  • La pazzia del ballo, incredibile libro del XVI secolo in cui  Simeon Zuccolo di Cologna condanna l’arte coreica in quanto fonte di immoralità.

  • La Danse des Salons, di Henri Cellarius (1847), catalocabile come il primo manuale moderno.

 

Conoscere la storia di un ballo è molto importante: aiuta a capirlo, a sentirlo vicino, a scrutarlo da dentro. La ricostruzione delle origini di una danza non è sempre facile; talvolta è addirittura impossibile per mancanza di riferimenti precisi. Ma quando capita di poterne comporre il mosaico, si ha la sensazione di vivere un'avventura misteriosa e affascinante. Le storie dei balli sono storie di gruppi etnici e di popoli. Sono anche storie individuali di uomini e di donne, dei loro problemi e rapporti interpersonali: amori e separazioni, dolori e varie esperienze. Ogni danza ha un'anima, una impronta inconfondibile, uno stile particolare: perciò ogni danza è unica. Il modo di ballare è in realtà un modo di vivere. Ogni tradizione coreica può essere letta come il testamento culturale di una classe sociale o di una intera nazione. 

 

Le storie ricostruite in questo volume si riferiscono a due tipologie di balli:

1.      Quelli definibili ‘minori’, ma che hanno avuto un ruolo fondamentale nella contaminazione ed evoluzione dei ritmi.

2.      Danze ritenute particolarmente significative, o per la portata innovativa o per la potenza intrinseca che le ha trasformate in vere e proprie pietre miliari. Basti pensare al Tango, il più grande ciclone di tutti i tempi e di tutte le piste; al Mambo, padre di molti balli derivati; al Valzer che, nella doppia versione inglese e viennese, rappresenta la sintesi più alta fra musica e danza. 

 

Il libro si articola in due parti:

  • Nella prima è presentata una sintetica Storia della danza, intesa a dimostrare che, fin dal Paleolitico, l'essere umano ha sempre ballato: o in omaggio ai misteri del cielo o rapportandosi alle cose concrete della terra, compresa la nascita, compresa la morte.  Seguono undici paragrafi monotematici che trattano, in maniera originale, argomenti coinvolgenti: dall’antesignano della moderna coreografia ai precursori della Danza Moderna, dal ruolo della fisarmonica nel ballo alla svolta decisiva del parquet, dalle danze (europee) di Corte ai ritmi afro-cubani.  

  • Nella seconda sono descritti i balli più importanti del presente e delle varie epoche storiche, da quelli ‘locali’ e di breve durata (che hanno comunque contribuito a determinare nuove tendenze) alle grandi danze che hanno attraversato i secoli e i continenti. L’ordine di presentazione dei singoli balli è alfabetico e non cronologico al fine di agevolarne la immediata  rintracciabilità.  

      

 

 

 superBALLO