BALLI MINORI

In questa pagina sono riportate danze non presenti nelle sezioni GRANDI_BALLI e FUORIPISTA.

fuoripista
storie di balli
superBALLO

dalla lettera M alla Z

dalla lettera A alla L

madison

Ballo di origine negro-americana, derivato dal fox trot. Ripropone i gesti e i movimenti di alcune danze rituali africane. Forse il nome è collegato alla omonima capitale del Wisconsin. 

malaguena

Danza popolare spagnola, originaria di Malaga, in ritmo ternario e in tempo lento. Si esegue su melodie cantate, emotivamente coinvolgente. Deriva dal fandango (vedi fandango in FUORIPISTA parte A) ed è caratterizzata dalla improvvisazione ritmica. Nella musica colta, troviamo la malaguena in Albéniz e Ravel.

martinete

Ballo spagnolo montato su omonimo cante, il cui ritmo evoca il rumore del martello del fabbro che batte sul metallo e che è chiamato, appunto, martinete.

mazurka russa

Danza a sei tempi di ritmo molto marcato. Alcune figure molto belle sono riportate in  giovannini francesco, Balli d'Oggi, Milano, Ulrico Hoepli, 1914. Ne parlo nel paragrafo MAZURKA in LISCIO UNIFICATO.

measure

Danza inglese dei secoli XVI e XVII. Il termine significa ritmo, misura. Era lenta, solenne e con molte variazioni.

merecumbè

Danza colombiana nata dalla fusione di elementi di cumbia con il merengue dominicano.

milonga

Danza eseguita dai negri, particolarmente diffusa a Rio della  Plata. Milonga è anche quel canto triste, eseguito al suono di chitarra, da cui deriva  lo schema melodico del tango. Nel primo decennio del '900 il tango è stato chiamato milonga con cortes.

mixing blues

Vedi IDO&WRRC settore Danze Jazz.

monferrina

Danza tradizionale piemontese, di ritmo binario, in misura di 6/8.

murciana

Il nome deriva da Murcia, regione della Spagna sud-orientale. Si tratta di una danza derivante dal fandango, anzi del fandango stesso che, sviluppatosi in Murcia, ha acquisito caratteristiche locali, senza però perdere l'impostazione di fondo, consistente nel binomio ritmo ternario + tempo lento (vedi fandango in FUORIPISTA parte A). 

oca

Il ballo dell'oca è originario della Moldovia: cavaliere e dama girano l'uno attorno all'altra, disegnando dei cerchi sempre più piccoli.

orso

L'andatura dell'orso è goffa. Ma la danza dell'orso, pur consistendo nella imitazione di tale andatura, ha una sua eleganza: si procede oscillando a destra e sinistra, con presa analoga all'one step e con le gambe leggermente piegate. F. Giovannini ci ha tramandato di questo ballo ben sei figure, veramente simpatiche (giovannini francesco, Balli d'Oggi, Milano, Ulrico Hoepli, 1914).

 pachanga

Ballo ibrido, nato a Cuba alla fine degli anni '50 da un mix di merengue e conga.

pàjaros

Danza tematica di caccia, di probabile derivazione colombiana. Il movimento del ballo è dato da un primo ballerino, vestito da cacciatore, che insegue un gruppo di ballerini-uccelli.   

passacaglia

Il termine è spagnolo (pasacalle: pasar + calle passare per la strada). Danza moderata, di ritmo ternario. Come danza e come musica (per clavicembalo) si sviluppa durante  il Barocco.

passepied

Danza dell'Alta Bretagna sviluppatasi nel secolo XVII e nella prima metà del secolo XVIII. Si chiama così perchè un piede deve essere battuto contro l'altro incrociandolo. Come danza di corte il passepied era considerato una variante di minuetto, in tempo di 3/8. Era certamente una pantomima del corteggiamento amoroso.

peacock gilde

Ballo eseguito su ritmo sincopato, lanciato negli USA agli inizi del '900, dopo il successo del genere musicale ragtime. Così chiamato perchè si ispira ai movimenti del pavone.

pergola

La danza della pergola è nata a Montpellier ed è ballata nelle piazze in occasione dei festeggiamenti pubblici. E' una danza saltata, ma molto delicata: la coreografia è resa affascinante dal fatto che cavalieri e dame portano nelle mani un ramo verde, tenuto ad arco, alto sulla testa.

pesce

Il Passo del pesce è una danza nata ai tempi dell'one step, del quale utilizza le basi musicali e perfino alcuni passi. La novità consiste nell'introdurre, come seconda figura, due salti sullo stesso piede, prima in direzione Fronte linea di ballo e dopo dietro. 

petenera

Ballo originario di Cadice (Spagna), tipicamente femminile, con accompagnamento di nacchere.

pilanderas

Pilòn è il bastone usato in Colombia per battere il mais. Pilanderas è una danza folkloristica che descrive una scena di lavoro contadino avente per oggetto la lavorazione del mais.

polacca

Danza nobile della Polonia, di ritmo ternario e di tempo moderato. E' considerata la danza nazionale di questo paese. La sua particolarità è che non ha origini popolari; ma è nata direttamente come danza di corte. Già nel Cinquecento è supportata dalla musica colta. Raggiunge il massimo sviluppo nel Settecento. Famose polacche sono state scritte da: Bach, Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin.

polka-mazurka

Ballo in 3/4 composto da tre passi di polka e tre di mazurka.

polonaise

Danza polacca del XVII secolo, famosa per grazia, dignità ed eleganza. Inizialmente era una marcia trionfale, riservata ai soli uomini. Successivamente furono ammesse le dame, ed il ballo diventò una parata dove sfilavano solennemente le coppie, come in processione, secondo un ordine legato al rango sociale.

punto

Danza sviluppatasi a Cuba attorno agli anni Venti, che utilizzava lo zapateo: la donna eseguiva giravolte, e l'uomo saltava sulle punte dei piedi con le mani dietro la cintura.

redowa

Danza originaria della Polonia in tempo di 3/4, a passi strisciati.

ridda

La derivazione del termine si presta ad almeno due ipotesi: dal longobardo wridan o ridan che significa voltare, svolgere, girare in tondo; dall'antico alto-tedesco ridan che significa girare. Antica danza italiana in cerchio, diffusasi nel XIV secolo. I danzatori si tenevano per mano e cantavano.

rigaudon

Secondo Curt Sachs il termine deriva dall'italiano rigodone: rigolone (che corrisponde al diminutivo di rigoletto, danza in circolo). Danza popolare originaria della Provenza. Vivace, in ritmo binario. Si sviluppa in Francia  nel XVII secolo come danza di corte. Diventa musica colta ed entra nella suite, dove resiste fino al XIX secolo. 

rondeau

Il termine rondeau significa alla lettera ballo in tondo (dal latino rotundus). L'accezione di rondeau arriva ad indicare anche la circolarità musicale segnata dalla replicazione del refrain. La sua  musica nasce come liturgica ed è eseguita monodicamente fino a tutto il secolo XIII. Successivamente è applicata ad istanze laiche e trattata polifonicamente fino al XV secolo. 

rondena

Il nome deriva da Ronda, città spagnola in provincia di Malaga. Si tratta di danza derivata dal fandango e molto simile alla malaguena (vedi fandango in FUORIPISTA parte A).

rumbambuco

Danza colombiana nata da un originale cocktail fra cumbia e rumba. Anche denominata bambuco.

schuhplattler

Danza di corteggiamento, diffusa nell'Alta Baviera, nel Tirolo e nella regione di Salisburgo. La musica somiglia ad un valzer lento; la danza si basa su una manifestazione di forza da parte del cavaliere il quale, dopo aver eseguito dei giri attorno alla dama, la solleva da terra per farla volteggiare. 

scotch time

Variante del doppio boston, inventata dagli inglesi, che consiste nel ballare a tempo di valzer diverse figure di tango.

scottisch

Il significato del termine è: scozzese. Secondo gavina g., Balli d'Ieri, Milano, Ulrico Hoepli, 1914, "la Schottisch è originaria, come indica il nome, dalla Scozia... Essa è regolata da un tempo ordinario assai mosso, o di 2/4 un pò lento; e si svolge in otto battute". In, verità non tutti gli studiosi concordano nel considerarla una danza scozzese. Poichè si tratta di un ballo composto dai passi di più danze già esistenti, può essere nato in un qualsiasi paese europeo. Ma questa è solo un'ipotesi: resta il nome che ci riporta ad un paese ben preciso. E' evidente la sua derivazione da valzer e polca. Può essere ballata in vari modi; ma il più diffuso è quello dei passi strisciati sul pavimento. Esiste anche una variante "spagnola".  La data di nascita è fissata attorno al 1850.

season

E' una elaborazione del passo della polka. Il cavaliere si pone sul lato sinistro della dama, prendendole la mano sinistra con la destra, all'altezza delle spalle. La dama, con la mano destra, si regge la gonna. Si effettuano dei movimenti figurati. Dopo la pausa musicale, si eseguono i giri di polka.

seguiriya

Danza creata nel 1940 dallo spagnolo Vicente Escudero sui temi dell'omonimo cante folcloristico_gitano avente per contenuto le tragedie umane, la morte e l'amore non corrisposto.

seises

Il Ballo dei seises è una danza religiosa che si eseguiva nella Cattedrale di Siviglia, davanti all'altare, in occasione delle principali solennità. Il termine  seises significa sei perchè inizialmente il ballo era eseguito da sei fanciulli di età non superiore a dieci anni.

sevillana

Il termine deriva da Sevilla (Siviglia). E' una danza del XIX secolo che recepisce l'impostazione ludico_amorosa del fandango, attenuandone la portata sensuale.

sfessania

Danza partenopea del XVII secolo, tipica del Carnevale, a contenuto licenzioso. 

shimmy

Ballo eseguito su ritmo sincopato, lanciato negli USA agli inizi del '900, quando impazzava il ragtime. I passi sono simili a quelli del fox trot: si eseguono senza piegare le ginocchia ed imprimendo un movimento ondulatorio al corpo, dall'alto in basso. Tale movimento è dato da due passi in sequenza: il primo di punta, il secondo poggiando il tallone.

siciliana

Danza di ritmo ternario che risale alle più antiche tradizioni siciliane. Di movimento moderato, è stata inserita nella suite e nella sonata del XVIII secolo.

 sirtaki

Danza greca in circolo, a ritmo crescendo.

sirtos

E' una danza greca che rappresenta la più classica scena di pesca: i pescatori ritirano sulla spiaggia le reti pesanti, piene di pesci. I danzatori formano una catena, tenendosi per un fazzoletto. La danza è guidata da un capogruppo.

skating

Ballo altrimenti definito Danza dei pattinatori. Cavaliere e dama si collocano entrambi in posizione fronte linea di ballo (cavaliere a sinistra della dama). Si strisciano i piedi prima a destra e poi a sinistra in direzione obliqua. Il ballo consta complessivamente di tre figure. 

soleà

Il termine soleà indica sia il cante da cui si è originato il flamenco_canzone, sia uno specifico ballo che in realtà si identifica con uno stile di flamenco_danza, e precisamente con una serie di figure adatte alla performance della ballerina. 

swing dance

Vedi IDO&WRRC settore Danze Freestyle.

 tamurriata

Danza popolare campana, di sicura origine rurale. Si balla in coppie, con giravolte ed ampi gesti delle braccia. La musica è accompagnata da "castagnette", strumenti simili alle nacchere spagnole.

tanguillo

Ballo estemporaneo originario di Cadice (Spagna) eseguito su ritmo somigliante al tango e su testi scherzosi utilizzati nel periodo di carnevale. Le figure coreiche non seguono un programma codificato, ma sono improntate alla improvvisazione.

tap dance

Vedi IDO&WRRC settore Danze Jazz.

tarantola

Danza inventata dal Maestro Domenico Massare e diffusasi in Italia negli anni 1946-47.

tientos

Ballo prevalentemente femminile nato a Cadice (Spagna) agli inizi del '900 e sviluppatosi a Siviglia. Si chama anche tango-tiento perchè somiglia al tango, ma il ritmo musicale è molto più lento rispetto ad esso. 

trescone

Il termine deriva dal tedesco dresch (XIII secolo) che significa danza a catena e che italianizzato è diventato tresca. In Toscana è diventato trescone e si è sviluppato come danza di coppia 6/8, di carattere rustico. E' un ballo allegro e molto movimentato. La sua particolarità consiste nel continuo cambio di dama, anche all'interno dello stesso brano musicale.

triori

Danza della Bassa Bretagna (XVI secolo) che consisteva in tre passi ed un salto. Potrebbe trattarsi di un can can ante litteram: le donne ballavano da sole, sollevando le gonne sul davanti e alzando le gambe al soffitto.  

truckin

Incerto il significato del termine: to truck significa trasportare su carro e anche barattare. La danza appartiene alla famiglia jitterbug ed è nata negli USA tra il 1923 e il 1930. Si esegue piegando e stendendo il ginocchio ad ogni passo.

varsoviana

Danza di origine polacca composta da passi di mazurka e da saltelli simili a quelli della polka. 

verbunkos

Il termine deriva dal tedesco Werbung: arredamento. E' una danza diffusasi in Ungheria nel XVIII secolo, ma sicuramente derivata da precedenti balli ad analogo contenuto. Era praticata dagli Ussari durante le campagne di reclutamento dei militari. Per attirare i giovani e convincerli ad arruolarsi nell'esercito austriaco, essi la inscenavano alle porte delle città, vestiti di scintillanti uniformi militari. L'importanza di questa danza consiste nell'aver generato la famosa ciarda. 

waltzer Louis XV

Si tratta di un ballo composto: metà valzer, metà minuetto. Ai giri del valzer si mescolavano alcuni movimenti delle braccia tipici del minuetto, quale andava di moda alla corte di Luigi XV. La denominazione di questo valzer misto, composto da quattro figure, fu decisa in omaggio al Re. 

zamacueca

Anche detta cueca. E' una danza di corteggiamento in uso presso i Cileni. Essa risale all'antica Grecia, dove faceva parte del culto dionisiaco. Si è mantenuta in vita nei secoli e si è diffusa prima in Europa e dopo in altri continenti.  

zambra

E' una coreografia utilizzata nella regione di Granada (Spagna) per solennizzare i matrimoni gitani. Comprende generalmente tre distinte danze di carattere mimico.

zapateado

Deriva da zapato, scarpa. Danza spagnola del XVI secolo eseguita con accompagnamento di chitarra. I ballerini battono ritmicamente suola e tacco. Le donne imitano i maschi, indossando giacca e pantalone. 

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