| F | L | A | M | E | N | C | O | ||
| L | TECNICA
Il flamenco è un ballo individuale. La tecnica è strettamente correlata alla filosofia di tale ballo, che si basa sul principio dei ruoli distinti. In questa danza, che può essere ballata indifferentemente dall'uomo e dalla donna, i movimenti sono diversificati in base al sesso e presentano differenze estetiche e contenutistiche di rilievo. Per capire la tecnica del flamenco si deve partire dai valori di cui sono portatori il ballerino e la ballerina. Si devono cioè sapere interpretare i messaggi che essi mandano attraverso il movimento, i gesti, lo sguardo. Le regole scritte di questo ballo sono poche: ciò che lo rende particolare e affascinante è la estemporaneità, quindi la interpretazione personale. La difficoltà di esecuzione consiste proprio nell'acquisire la padronanza del linguaggio del corpo, fatto di pochi segni convenzionali e di molta capacità individuale di trasmettere emozioni. |
||||||||
| A | |||||||||
| M | |||||||||
| E | |||||||||
| N | |||||||||
| C | |||||||||
| O | |||||||||
|
Le figure, intese come azione programmata dei piedi, hanno la loro importanza, come in tutte le danze; ma i movimenti del corpo, proprio in quanto liberamente concepiti, hanno un peso decisivo sull'effetto complessivo della performance e sul suo livello qualitativo ed artistico. Siamo di fronte ad un ballo individuale che potremmo definire "di coppia, a distanza". La sua particolarità sembra quasi un'anomalia, per almeno due motivi:
La sequenza di questi tre momenti è di volta in volta concordata fra ballerino e suonatore: è una sequenza variabile, ma comunque sempre tale da assicurare la scena e il primo piano a ciascun protagonista, secondo il tempo necessario. Per quanto riguarda l'esecuzione della danza, la tradizione ha consolidato alcune figure particolarmente significative e suggestive; ma la sua caratteristica è la libertà coreografica e la personalizzazione interpretativa. I danzatori di flamenco sono innanzi tutto attori: prima ancora che saper ballare, devono saper rappresentare stati d'animo e sentimenti, devono saper recitare in maniera credibile sia la gioia di vivere che i drammi della vita stessa. Il flamenco nasce dalla emarginazione e dal bisogno: è un ballo di povera gente, che però ha nel sangue il calore dell'amore e l'amore per la vita, nonostante il senso innato della fatalità. Fino a quando resta un ballo individuale, questo è il flamenco: specchio e strumento di un momento emotivo. Quando diventa spettacolo teatrale, e la danza è eseguita da più ballerini, si pone l'esigenza di una trama e di una storia che diventano il filo conduttore delle coreografie e delle musiche. L'elaborazione del flamenco ha portato alla codificazione di due stili fondamentali:
|
|||||||||
|
I passi del flamenco hanno avuto nel corso della storia una evoluzione continua. Certamente il modo in cui è ballato oggi è molto diverso da quello delle origini. Attualmente si presenta come una danza matura, ricca di passato ma al tempo stesso moderna e profondamente espressiva. I più significativi movimenti dei piedi, fra quelli codificati fino ad oggi, sono i seguenti:
|
|||||||||