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PROGRAMMI

Per quanto riguarda ogni utile approfondimento relativamente alle figure di MAZURKA, POLKA e VALZER della disciplina DANZE FOLK, rinvio al testo DANZE FOLK ROMAGNA scritto dal Maestro GIAN PIERO CICOGNANI e adottato dall'ANMB, quale manuale per il conseguimento dello specifico diploma di maestro. 

Le differenze di programma fra DANZE FOLK e LISCIO UNIFICATO sono notevoli. Siccome fra le due discipline non esiste un minimo comune denominatore, ritengo inutile presentare una tabella comparativa. Lo studio parallelo delle basi tecniche evidenzia il significativo spessore delle diversità.

Ognuno dei balli delle danze folk è caratterizzato da tre parti musicali distinte, che sono generalmente di 16 o 32 battute, e da tre raggruppamenti di figure:

  1. base
  2. accompagnamento
  3. variazioni.

Due regole da rispettare:

  • Quasi sempre c'è una introduzione che precede la prima parte: la coppia deve restare ferma in posizione di inizio ballo.

  • Per entrare nella terza parte, denominata trio, si devono eseguire i cosiddetti passi lineari che rientrano nel raggruppamento ACCOMPAGNAMENTO.

Per fornire un dato puramente statistico, presento una tabella dove sono riportati i totali delle figure dei singoli balli all'interno delle discipline  DANZE FOLK e LISCIO UNIFICATO.

 

totale delle figure

DANZE FOLK LU
base accompagnamento variazioni
MAZURKA 6 13 5 6
POLKA 6 7 5 6
VALZER 3 5 1 8

N.B.: Tale programma è stato arricchito di nuove figure, a decorrere dal 1.1.2003. In pratica, sono state incluse quelle figure che già da tempo facevano parte dei programmi di gara (Vedi Sezione PROGRAMMI OBBLIGATORI).

Come si vede, nelle danze folk il numero delle figure è più alto rispetto al liscio unificato. Facendo riferimento al Manuale di GIAN PIERO CICOGNANI, ante 2003, nella sola mazurka siamo addirittura a 24 contro 6. Il motivo non è casuale, ma si spiega come segue:

  • Nel liscio unificato si sono dovuti mettere in piedi dei programmi minimi, per poter organizzare le gare su tutto il territorio nazionale, dove le differenze fra regione e regione erano e sono notevoli in questo tipo di balli. La linea di tendenza, per favorire l'accordo fra le diverse scuole di pensiero, è stata quella di ridurre il più possibile il numero di figure e di standardizzare regole e tecnica di ballo. La sintesi è avvenuta su quelle figure più significative che potessero essere accettate dalla stragrande maggioranza dei teorici e degli esperti del settore. 

  • Nelle danze folk si è verificato il fenomeno inverso: nel momento in cui le stesse sono assurte alla dignità di disciplina ufficiale, si è messo assieme il meglio di quanto si era prodotto nel corso dei decenni, in una logica di massima esaltazione di tutti gli elementi particolari. 

 
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