DANZE JAZZ

TERMINOLOGIA

ATTENZIONE: La trattazione completa e analitica di tutte le Danze Jazz, sul versante teorico_tecnico e storico_letterario, è contenuta nel libro JAZZ & FREESTYLE  di Rino Capone, Gremese Editore, Roma, 2007.

I termini tecnici della disciplina DANZE JAZZ sono, in parte, gli stessi in uso nelle altre discipline, in parte termini nuovi, in quanto specifici. Per spiegare quali sono le differenze sul piano della terminologia, non possiamo che fare riferimento a quanto magistralmente codificato da Sergio Da Milano, in quanto il suo libro, oltre ad essere testo ufficiale per l'esame di maestro, è la massima sintesi teorico_pratica di questa disciplina, esistente attualmente sul mercato italiano. 

I termini nuovi sono i seguenti:

 be bop: base di rock 'n' roll

 battere/levare: si tratta di due tipi di percussione (battere = forte; levare = debole)

 sincopato: nota il cui valore è uguale alla somma di due note (di quella che precede e di quella che  segue

 kick: azione di rock 'n' roll che consiste nello scalciare

 presa a morsa: palmo contro palmo, a dita chiuse

 comprimersi: preparazione allo scattare

 chiamare/richiamare:  tirare a sè la partner e riportarla in posizione iniziale

 inforcare: azione della dama che si mette a cavalcioni sul partner
 a fasciare: presa ravvicinata
 carpio: posizione al angolo retto del corpo 

Un discorso a parte merita la Linea di Ballo:

Escluso il blues, che si esegue lungo la pista in senso antiorario, per le altre cinque danze della disciplina la linea di ballo è duplice: orizzontale e verticale. Per capire bene questo concetto, basta costruire una croce ideale: la maggior parte delle figure si sviluppa in senso verticale; le figure di partenza e di arricchimento coreografico si sviluppano in senso orizzontale.

 

superballo