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ATTENZIONE:
La trattazione completa e analitica di
tutte le Danze Jazz, sul versante teorico_tecnico e
storico_letterario, č contenuta nel libro JAZZ
& FREESTYLE di Rino
Capone, Gremese Editore, Roma, 2007.
Il jazz
rappresenta, prima ancora che un fenomeno
musicale, uno dei fenomeni culturali pių sconvolgenti del XX
secolo. Esso ha introdotto una nuova filosofia della musica e della
danza, ribaltando tutta una serie di schemi e di canoni che
regolamentavano sia il modo di suonare che il modo di ballare. Con
l'avvento del jazz sono profondamente cambiati i rapporti fra:
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musicista e strumentazione
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orchestra e brano musicale
-
esecuzione e spartito
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danzatori
e programmi di ballo
-
cavaliere e
dama
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ideatori
dello spettacolo e fruitori dello stesso.
Il jazz ha rivoluzionato sia il panorama culturale
che quello ritmico, determinando profonde ripercussioni nel mondo della
danza.
Sulla musica del jazz si sono ballate decine di danze: dal
black bottom allo shimmy, dal charleston a tutti i balli della
famiglia jitterbug (da jitters: nevrastenia): lindy hop (jive),
truckin, big apple, routines. Inoltre sono stati creati dei passi
specifici, utilizzati in tutta una serie di performances: passo_jazz,
passo slow_jazz e passo slow_jazz composto.
In Italia abbiamo la seguente situazione:
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Le Associazioni ANMB, FITD e FIPD riconoscono le
Danze Jazz come disciplina ufficiale. La FIPD usa la denominazione
MODERN JAZZ DANCE. ANMB e FITD usano la denominazione DANZE JAZZ.
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La FIDS ha varato il Regolamento per il settore IDO&WRRC
che comprende le seguenti danze jazz:
rock 'n' roll special,
rock youth, rock juniors, boogie woogie, boogie woogie juniors, tap
dance, mixing blues, rock liscio, free rock, formazioni, altri
balli: charleston, twist, bugg, lindy hop.
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