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DANZE NATE
A CUBA
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danzòn
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Il danzòn
fu inventato per prendere in giro la borghesia straniera che nella
esecuzione della contraddanza era rigida e pesante nei
movimenti.
Era un
ballo lento che si divideva in due parti:
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introduzione,
-
ballo
vero e proprio.
Durante
la introduzione, al suono di flauti e violini, la coppia si muoveva
a braccetto e, girando per la sala, salutava ossequiosamente le
altre coppie, mantenendo l'andatura tipica della passeggiata. Alla
fine della introduzione, uno strumento di percussione chiamato
pailas annunciava il ballo vero e proprio che consisteva in un unico
passo base. Tale passo veniva eseguito dai ballerini entro uno
spazio predefinito, corrispondente ad un quadrato, e riempiva una
frase musicale di 32 battute. Alla chiusura della frase musicale, si
ripartiva dalla introduzione.
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danzonete
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E' una
evoluzione del danzòn del quale continua a mantenere la introduzione:
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sul
piano musicale introduce una significativa accelerazione del
ritmo;
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sul
piano del ballo c'è una evoluzione, dai movimenti rigidi nati
per beffeggiare la borghesia, verso una morbidezza dell'incedere
agevolata dalla flessione delle gambe;
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per
quanto riguarda l'architettura della danza, si passa dalla
esecuzione di una sola figura alla introduzione di varianti
coreograficamente delicate:
-
rotazione
della dama attorno al cavaliere;
-
tornillo
(chiocciola): rotazione simultanea di entrambi i ballerini.
(Il termine chiocciola si riferisce al segno che il piede
portante lasciava sulla pista di terra battuta nella
esecuzione della rotazione per effettuare la quale si faceva
perno su un solo piede).
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conga
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Precisazione:
alcuni testi considerano conga sostantivo di genere
femminile; altri testi lo considerano sostantivo di genere maschile.
Il termine deriva dall'africano conja che al plurale indica
dei grandi tamburi che si usavano in occasione della incoronazione
dei capi tribù e di altre solenni ricorrenze.
E' una
danza in tempo binario portata a Cuba dagli africani e successivamente sviluppatasi
in Brasile. Inizialmente si ballava durante il carnevale; col tempo
ebbe larga diffusione ed entrò nelle abitudini della popolazione
che la ballava in ogni occasione di festa. Molte figurazioni del Samba derivano proprio dal conga.
La stessa rumba trae in parte origine da tale ballo, oltre che dalla
habanera spagnola.
Il ritmo
di questo ballo è segnato prevalentemente da strumenti di
percussione. All'inizio veniva ballato dalla folla festeggiante, per
le strade e nelle piazze, in occasione di importanti avvenimenti
nazionali o locali. La danza veniva introdotta da suonatori di
clave, trombette e tumbadoras, che precedevano il corteo lungo le
vie del paese. Seguivano esperti ballerini che danzavano in
modo suggestivo ed invitavano i passanti e gli spettatori ad unirsi
al corteo. Si formava una folla allegra che ballava
liberamente.
Lo schema
del conga comprendeva due figure:
-
arroyado
(dallo spagnolo arroyo=ruscello, oppure arrojar=lanciare,
buttare via),
-
tre
passi laterali più un quarto di chiusura.
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bolero-cubano
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Il
Bolero è uno dei balli più famosi della Spagna. Dai colonizzatori
spagnoli e dal loro seguito fu portato a Cuba. Qui, sotto l'influsso
delle tradizioni africane impiantatesi in loco, fu completamente
trasformato, sia attraverso la semplificazione delle figure, sia
attraverso la contaminazione del son.
Secondo
alcuni studiosi, addirittura, sarebbe una diretta derivazione del
son, da cui prende il passo base. Sta
di fatto che, se veramente deriva dal bolero spagnolo, lo stravolgimento del ritmo
è totale, passando da ternario moderato al classico ritmo binario della musica negra. Diventato un
altro ballo rispetto al Bolero originale, è rimasto all'interno del
folclore cubano. La
particolarità del bolero cubano consiste nella natura di ballo
inspiegabilmente lento se paragonato ai balli di ritmo binario. Nato
come una danza romantica, veniva considerata una piacevole pausa fra
tanti balli veloci. I giovani lo ballavano abbracciati,
completamente rilassati in atteggiamenti quasi amorosi. Non a caso, Iris Del Carmen Calzado Puentes e Luigi Marini,
due bravi studiosi di fenomeni cubani, lo definiscono "ballo
della mattonella" (LE DANZE CARAIBICHE).
La storia completa del bolero (spagnolo e
cubano) è riportata all'interno della sezione STORIE DI
BALLI. BOLERO
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habanera
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Il
termine deriva da Habana (Avana). E'
una danza fondamentale perchè da essa è nato il Tango. Nel XIX
secolo si diffuse in America Latina ed in Europa. Non si sa con
certezza se a Cuba sia arrivata dall'Africa o dalla Spagna. Ma
proprio questa duplice ipotesi che divide gli esperti di musicologia
è la riprova della originalità che la danza acquisì approdando
nell'isola magica. Anzi, nel caso vi fosse giunta dalla Spagna,
sarebbe ancora più eclatante la portata del suo successo nella fase
di ritorno in Europa, in uno stile completamente rinnovato.
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cha
cha
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Tutte
le notizie relative a questo ballo sono riportate nella specifica pagina
della sezione DANZE LATINO-AMERICANE
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mambo
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Tutte
le notizie relative a questo ballo cubano sono riportate nella specifica pagina
della sezione DANZE_CARAIBICHE
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rumba/beguine
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La RUMBA è nata a Cuba. Poichè la sua storia è strettamente
legata a quella della BEGUINE, nella sezione STORIE...
di BALLI tratto congiuntamente queste due danze
descrivendone le alterne fortune. Chi è interessato a saperne
di più può cliccare direttamente qui
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son
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Le notizie relative a tale ballo sono
riportate nella sezione FUORIPISTA
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guaracha
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Le notizie relative a tale ballo sono
riportate nella sezione FUORIPISTA
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rueda
de casino
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Le notizie relative a tale ballo sono
riportate nella sezione
FUORIPISTA
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