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Ballo
da gara e Ballo
da diporto hanno una specifica funzione
sociale, ragion per cui la loro dignità non può che essere di pari
livello. Sono due prodotti differenti ognuno dei quali ha un proprio
target e un proprio mercato. Cose diverse sono inoltre la Danza
teatrale e il balletto (che, pur non rientrando negli interessi specifici
di questo sito, vengono comunque sinteticamente trattati, al fine di
dare un panorama completo del fenomeno coreutico). Il termine coreografia
sarà usato in riferimento a tutti i balli dei quali ci occuperemo,
nel duplice presupposto che:
SUPERBALLO
mette sullo stesso piano
tutte le danze, senza confonderne le collocazioni rispetto al
panorama internazionale. A ciascuna è riconosciuta la giusta
importanza: perfino ad alcune di quelle che non esistono più. (Le
mode vanno e vengono anche sulle piste).
Per quanto riguarda i programmi
e i metodi di insegnamento, si ritiene di non poter prescindere da
una premessa fondamentale: un conto è dover
gareggiare, un conto è usare il ballo come momento di aggregazione
e di divertimento. Questa
differenza deve essere chiara all'allievo e al maestro, in quanto
non è possibile impartire lo stesso tipo di insegnamento a coloro
che aspirano a diventare competitori e a persone che invece cercano (e
trovano) nel ballo solo un modo semplice e sano di stare bene.
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